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Acido alfa lipoico
Anche conosciuto come:Acido lipoico, acido tiotico, lipoato, scido diidrolipoico, ALA

Descrizione:
L’acido alfa lipoico è un antiossidante prodotto dal corpo umano. Gli antiossidanti sono sostanze che lavorano “attaccando” i radicali liberi, prodotti di scarto, creati, ad esempio, quando l’organismo converte cibo in energia. L’ALA ( Alpha Lipoic Acid - Acido Alfa Lipoico) è molto popolare tra gli atleti che desiderano perdere grasso mentre costruiscono tessuto muscolare ( body builders, atleti di potenza, velocisti ecc.).Per le sue proprietà antiossidanti molto spiccate, l’acido alfa lipoico è utilizzato anche dalle persone che vogliono mantenere un ottimo stato di salute.

Potenzialità:
· Previene danni cellulari (arrecati dai radicali liberi)
· Riduce lo stress ossidativi
· Abbassa i livelli di glucosio ematico
· Aumenta i livelli energetici

Teoria:
L’acido alfa lipoico (ALA) è un enzima che si trova nei mitocondri – le strutture preposte alla produzione di energia che si trovano nelle cellule. Come supplemento dietetico, l’acido alfa lipoico agisce come potente antiossidante, lavorando in sinergia con altri antiossidanti quali la vitamina C e la vitamina liposolubile E.
L’acido alfa lipoico ha parecchi potenziali benefici per gli atleti di forza. Studi, mostrano come l’acido alfa lipoico velocizza la rimozione di glucosio (zucchero) dal flusso ematico, guidandolo direttamente dentro le cellule muscolari, piuttosto che nelle cellule adipose. Questo diminuisce anche i livelli di insulina circolante. Non solo, ricordiamo, l’insulina stimola l’accumulo di grasso, ma inibisce anche l’azione dell’ormone lipasi, l’enzima responsabile della degradazione e della combustione, a scopi energetici, del grasso immagazzinato negli adipociti.
In uno studio, della durata di quattro settimane, 74 soggetti, sono stati trattati con un placebo o con ALA (Acido Alfa Lipoico) a dosi di 600mg due volte al giorno, oppure tre volte al giorno[4]. C’è stato un incremento del 27% del glucosio a disposizione, tra i soggetti trattati con ALA (Acido Alfa Lipoico). Singole dosi da 1000mg hanno dimostrato di accrescere la clearance (lo sgombro del glucosio dal torrente ematico) del glucosio di circa il 50%[3]. Ciò significa che un’integrazione con acido alfa lipoico può avere un doppio effetto : accrescere la cellula muscolare (sul breve e lungo periodo) e minimizzare l’accumulo di grasso.
Sul finire degli anni ottanta,gli studiosi hanno realizzato che l’ALA, possedeva una potente capacità antiossidante che poteva prevenire le cellule sane dal danneggiamento, arrecato dalle molecole di ossigeno instabili, chiamate radicali liberi. L’ALA ha dimostrato di essere diverse volte più potente delle ben note vitamine C ed E, L’acido alfa lipoico ha anche la proprietà di riciclare queste due vitamine e enfatizzarne l’efficienza.
La capacità unica dell’acido alfa lipoico, di essere attivo nell’acqua e nei comparti lipidici dell’organismo, è determinante, poiché, molte vitamine, come le popolarissime C ed E, sono efficaci solamente in un area o nell’altra. L’acido alfa lipoico , può raggiungere tessuti eminentemente composti da grasso come il sistema nervoso. Può però, altrettanto bene, raggiungere tessuti composti in prevalenza d’acqua come il tessuto cardiaco. Altro importante ruolo dell’acido lipoico è la funzione che esso gioca nella produzione di glutatione, uno dei principali e più importanti antiossidanti prodotti direttamente dal corpo. Oltre l’esacerbata funzione antiossidante, l’ALA funzionaanche in supporto delle vitamine del gruppo B, nella produzione di energia derivante dai carboidrati, dalle proteine, dai grassi presenti nella dieta.
Siccome l’acido alfa lipoico può passare facilmente nel cervello, ha un effetto protettivo sul cervello e sul tessuto nervoso, e promette risultati contro i danni che i radicali liberi arrecano all’area cerebrale (come i colpi apoplettici). Animali trattati con ALA, per esempio, hanno avuto meno danni cerebrali e un tasso di sopravvivenza quattro volte superiore dopo un colpo apoplettico, rispetto ai loro simili non trattati con acido alfa lipoico.
Cibi, che contengono acido alfa lipoico sono: spinaci, broccoli, manzo, lievito, ed alcune frattaglie (come freni e cuore). Comunque, per cercare di raggiungere i dosaggi utilizzati nelle ricerche, per trarne i maggiori benefici, gli esperti consigliano di consumare un integratore di acido alfa lipoico.

Supporto scientifico:
In studi eseguiti su animali, l’integrazione con ALA (Acido Alfa Lipoico) ha dimostrato di portare un netto miglioramento di molti parametri dell’attività metabolica, oltre ad un netto taglio, dell’attività ossidativi, il che rileva ancora una volta le proprietà antiossidanti di questa sostanza. L’ALA ha invertito il consueto declino dell’energia mitocondriale e del consumo d’ossigeno, che si osserva con il normale corso d’invecchiamento. I livelli energetici, negli animali trattati, sono aumentati di circa 3 volte, rispetto a quelli degli animali non trattati. Anche i livelli di glutatione ed acido ascorbico, erano più elevati negli animali trattati con ALA, il che conferma quanto asserito in precedenza: l’ acido alfa lipoico può aiutare a proteggere e/o riciclare vitamina E e C più altri preziosi antiossidanti, contribuendo ad un miglioramento complessivo della capacità di neutralizzazione dei radicali liberi.
In pazienti diabetici, se combinato con vitamina E, l’acido alfa lipoico (ALA) può dimostrarsi doppiamente efficace. In prima analisi, promovendo la produzione di energia da zuccheri e grassi presenti nei mitocondri, ed in seconda analisi, eliminando alti tassi di glucosio dal torrente ematico, trasportandolo all’interno delle cellule muscolari. Infatti, l’acido alfa lipoico (ALA) ha dimostrato di diminuire la resistenza all’insulina, per questo nei paesi dell’Unione Europea è spesso prescritta come trattamento per pazienti diabetici, non insulino-dipendenti. Oltre oceano, negli Stati Uniti, la American Diabetes Association, raccomanda l’assunzione di ALA con vitamina E per combattere molte delle complicanze associate con il diabete, come ad esempio: problemi cardiaci, calo o perdita della vista,problemi ai nervi ed ai reni.

Sicurezza:
Anche se non abbiamo moltissimi studi condotti su umani, l’acido alfa lipoico (ALA) è da ritenersi piuttosto sicuro, Dosaggi dai 600mg in su, sono utilizzati nel trattamento di pazienti diabetici con neuropatie, che non denotano alcun effetto collaterale. Alcuni atleti arrivano a dosaggi di 3-4g/die per periodi di 2-4 settimane, senza riportare alcun effetto indesiderato.

Stime:
Le potenzialità antiossidanti dell’ALA (acido alfa lipoico) ne hanno fatto un’elemento di spicco, nell’integrazione di molti atleti, e di molte persone interessate al benessere fisico. Le capacità dell’ALA di migliorare il trasporto di nutrienti all’interno della cellula muscolare, ha portato quest’integratore alla ribalta, da pochi anni a questa parte, rendendolo, un prodotto molto appetibile, per tutti gli interessati ad un miglioramento della propria composizione corporea.

Dosaggi:
Il dosaggio generalmente consigliato è da 50mg a 100mg come antiossidante. Abituali consumatori del prodotto, riportano grandi effetti in combinazione con integratori poli vitaminici, tipo ACE, e con dosaggi anche superiori ai 100mg. Per migliorare l’apporto di nutrienti verso le cellule, si consigliano, generalmente, dosi pari a 100mg di acido alfa lipoico per ogni 10g di carboidrati ingeriti, prima del pasto pre allenamento ed insieme al pasto post allenamento. Per massimizzare la crescita muscolare e l’effetto insulinosimile, potete utilizzare l’acido alfa lipoico agli stessi dosaggi sopra riportati, adattando l’assunzione all’introito totale di carboidrati alimentari.
Molti atleti di forza utilizzano l’acido alfa lipoico in combinazione con cromo picolinato, vanadil solfato, o altri agenti che svolgono ruoli importanti nella metabolizzazione e nell’utilizzo dei glucidi alimentari. Generalmente, gli atleti che utilizzano ALA, avvertono sensazioni di grande pienezza muscolare e di maggior energia in allenamento, specie se l’ALA è assunto con un pasto glucidico prima del training



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