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Nessun evento fisiologico in una donna esercita tante ripercussioni e produce tanti mutamenti come la gravidanza. Una delle modificazioni ben note in gravidanza è l'alterazione della postura che si verifica col progredire dello stato gestazionale.

Nessun evento fisiologico in una donna esercita tante ripercussioni e produce tanti mutamenti come la gravidanza. Una delle modificazioni ben note in gravidanza è l'alterazione della postura che si verifica col progredire dello stato gestazionale. La gravidanza sviluppa gradualmente e progressivamente una spiccata lordosi della colonna vertebrale e questa situazione determina un'alterazione del centro di gravità e la conseguente modificazione della biomeccanica dei movimenti.

Il nascituro vive in stretta dipendenza dalla madre: si nutre del suo cibo, dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti, pur essendo un individuo ben distinto dalla madre, con la sua personalità ed il suo carattere. Il parto non è altro che il momento del passaggio del bambino dalla vita interna alla madre alla vita al di fuori di lei, è la fine di un'evoluzione e l'inizio di un'altra; ed il periodo di gestazione è pensato come una fase di allenamento e preparazione per giungere all'obiettivo nel migliore dei modi, sia a livello fisico, che psichico e spirituale.

 

La piscina luogo ideale per la ginnastica

La piscina può essere considerata il luogo ideale dove svolgere ginnastica in acqua. Posto che l'attività fisica è fondamentale per la salute di ogni individuo, lo è senza alcun dubbio anche per una gestante che, in questa particolare situazione, ha la tendenza a diventare sedentaria. La temperatura ideale per la pratica degli esercizi dovrebbe essere intorno ai 30-31°C ed in particolare l'acqua può aiutare la futura madre a sentirsi piena di energie e ad assumere un atteggiamento positivo rispetto al suo corpo ed al bambino. Le tecniche di rilassamento, visualizzazione e meditazione risultano facilitate in questo particolare ambiente.

Nuotare con regolarità in gravidanza rappresenta uno strumento valido per migliorare la qualità del sonno e facilitare il rilassamento; ed il riposo rappresenta un fattore estremamente importante non solo per un qualsiasi individuo nella vita di ogni giorno, ma anche ed in particolare per una donna 'in dolce attesa'. Dunque sia la mamma che il nascituro possono ottenere effetti benefici per mezzo di un ben programmato lavoro in acqua.

E' doveroso sottolineare che l'aumento di massa corporea rappresenta un sovraccarico progressivo nel caso di attività fisiche come camminare, correre o salire le scale. La capacità di muoversi della donna si riduce e si verifica un cambiamento nel centro di gravità corporeo, con un'accentuazione della lordosi ed uno sbilanciamento in avanti. Si sottolinea e si ricorda che questa situazione, associata al rilassamento dei tessuti e ad una maggiore debolezza delle articolazioni, espone al rischio di traumi. Il lavoro in acqua, praticato con la dovuta moderazione, permette di evitare simili complicanze, visto che vengono 'addolciti' la componente gravitaria ed il carico di lavoro.

Da non trascurare che l'attività fisica svolta in gravidanza riduce la percezione del dolore durante il travaglio, grazie alla secrezione costante di beta-endorfine, sostanze in grado di innalzare la soglia personale di tolleranza al dolore.

Sarebbe chiaramente consigliabile che ogni madre, prima di affrontare una gravidanza, consultasse un medico prima di iniziare questo delicatissimo percorso. Ogni donna dovrebbe essere non soltanto autorizzata, ma motivata e incentivata a svolgere attività fisica sia prima, sia durante, sia dopo la gravidanza.


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