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Gli sportivi, che dovrebbero essere esempio di salute e vita sana, non sono immuni dai danni da alcool. Infatti le ricerche hanno visto che non ci sono miglioramenti nei parametri di corsa dovuti all’alcool, anzi si riscontrano solo danni alla performance

E gli sportivi, che dovrebbero essere esempio di salute e vita sana, non sono immuni dai danni da alcool. Infatti le ricerche hanno visto che non ci sono miglioramenti nei parametri di corsa dovuti all'alcool, anzi si riscontrano solo danni alla performance:

  1. riduce la coordinazione, il tempo di reazione, equilibrio e capacità di giudizio, tutti elementi che contribuiscono in modo fondamentale, al pari della giusta preparazione atletica, alla performance sportiva
  2. riduce forza, potenza, velocità e resistenza, facendo quindi scadere la prestazione di un campione a quella di un qualsiasi amatore( infatti può indebolire momentaneamente la capacità contrattile del ventricolo sinistro del cuore, quello che pompa il sangue in tutto il corpo, e quindi anche nei muscoli impegnati nello sport).
  3. aumenta il rischi di disidratazione. Dato che già l'attività fisica causa uno squilibrio tra acqua persa ed acqua in corpo all'inizio della prestazione, favorire una ulteriore disidratazione sarebbe folle. Più aumenta la disidratazione più diminuisce la qualità della performance
  4. riduce l'abilità di regolare la temperatura corporea. Nella performance i muscoli producono calore(calore metabolico) che sommandosi al calore proveniente dall'esterno pone un eccesso di temperatura. Grazie ai meccanismi quale sudorazione il corpo riesce a regolarsi, ma l'alcool influisce con il perfetto svolgersi di questi meccanismi, disturbando ed alterando i vari processi.
  5. riduce i livelli di zuccheri aumentando il rischio di ipoglicemia
  6. riduce la disponibilità di ferro
  7. riduce l'assimilazione delle proteine
  8. riduce l'assorbimento di vitamina B12, B9, B1 e B2
  9. riduce la produzione di testosterone e GH. Infatti è stato studiato che assumere grandi quantità di alcool aumenta 2-5 volte la degradazione epatica del testosterone. Dosi elevate riducono il legame dell'ormone luteinizzante(LH) ai suoi recettori nei testicoli, e sapendo che questo ormone stimola i testicoli a sintetizzare testosterone, l'assunzione cronica di alcool ne indebolisce i recettori nei testicoli, rendendoli così meno sensibili all'azione del Lh e diminuendo a sua volta la produzione di testosterone. In più i sottoprodotti del metabolismo dell'alcool, come ad esempio l'acetaldeide, possono esercitare effetti tossici sulla struttura stessa dei testicoli, tanto che il 20% degli alcolizzati cronici di sesso maschile riducono a tal punto la produzione di testosterone da causare la ginecomastia. In più dosi massicce di alcool stimolano direttamente l'enzima aromatasi, che converte il testosterone in estrogeni.
  10. rallenta l'ossidazione dei grassi. Una ricerca ha scoperto che dosi massicce di alcool aumentano i livelli corporei di acetati, i cui sottoprodotti se in eccesso sono accumulati nei tessuti periferici, dove sopprimono l'ossidazione dei grassi, stimolandone a sua volta il deposito; in più l'alcool in eccesso stimola la produzione di insulina che a sua volta attiva la sintesi di grasso corporeo.
  11. restringe i vasi sanguigni nei muscoli, aumentando la produzione di sottoprodotti dell'affaticamento quali l'acido lattico. Riduzione del piruvato in lattato.
  12. porta ad una maggiore formazione di radicali liberi ed alla creazione di aldeidi, sostanze tossiche che danneggiano tutti gli organi interni.

Quindi per terminare questa trattazione bisogna dire che l'alcool in quantità moderata una volta ogni tanto può essere un buon diversivo e un giusto passatempo per la socialità ed il vivere in mezzo agli altri, ma l'abuso cronico e le quantità ingenti di alcool causano gravi danni al corpo. Nell'immediato non ci accorgiamo di questi danni, anche se la sbornia ed il mal di testa post-sbronza sono già avvertimenti, perché il nostro corpo riesce a liberarsi del veleno che abbiamo ingurgitato, ma i residui di questa sostanza e tutti gli stati di allarme del nostro corpo alla fine ci portano a gravi e preoccupanti conseguenze.

E' per questo che dobbiamo avere cura del nostro organismo.

Dovrebbero stare tutti all'erta, ma specialmente sono chiamati ad osservare le regole:

- le donne in gravidanza e che decidono di pianificare un figlio

- chiunque prende medicine perché si amplificano gli effetti collaterali di entrambi. Il MEOS è un sistema aspecifico, capace quindi di metabolizzare non solo etanolo, ma anche molti medicinali. Questo è il motivo per il quale un alcolista richiede un dosaggio di farmaci superiore per avere lo stesso effetto terapeutico, quando sobrio. Quando in stato di ebbrezza gli effetti di entrambi sono nettamente maggiori

- chiunque abbia intenzione di guidare

- chiunque svolga un lavoro che richieda abilità specifiche ed attenzione

Gli esperti raccomandano di assumere dosi massime consistenti in

- 3-4 unità per uomini

- 2-3 unità per donne

L'unità di alcool contiene 8 gr o 10 ml di alcool. Si calcola facilmente avendo la gradazione alcolica sull'etichetta. Un vino a gradazione 12% significa che contiene 12 unità alcoliche per litro

Le sue calorie non aumentano il metabolismo basale in quanto non hanno un'azione dinamico specifica, in più non vanno a placare il bisogno di carboidrati indotto dalla fame in ipoglicemia, insomma sono calorie vuote.

In più bere a stomaco vuoto ne amplifica gli effetti.


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  • Campbell, Farrell - Biochimica
  • Jerry Brainum - Alcool e bodybuilding
  • Klatsky,A(2007) - Alcohol, cardiovascular disease and diabetes mellitus
  • El-Sayed M.S., Ali N., El-Sayed Z. - Interactions between alcohol and exercise: physiological and haematological implications
  • My personal trainer.it - Metabolismo dell'alcool
  • Siliprandi-Tettamanti - Biochimica Medica

Sono sempre stato fortemente appassionato di fitness e forma fisica. Quello che ho sempre ricercato nelle persone ed in primis in me stesso non è mai stata l’edonistica consacrazione della muscolatura fine a se stessa, ma la forma fisica funzionale per l’attività specifica che ciascuno di noi si prefigge di svolgere. Questo è il motivo principale che mi ha avvicinato a discipline orientate maggiormente allo sviluppo della forza funzionale e della preparazione atletica sportiva.

Anche se, leggendo le mie certificazioni, potrebbe risultare strana una laurea in Scienze Politiche in realtà tutto, a livello inconscio, come pezzi di un mosaico alquanto discordanti, con l’andare del tempo ha cominciato ad incastrarsi per raffigurare un progetto quantomeno ambizioso, ma sicuramente gratificante nei risultati: divulgare i benefici dell’attività fisica presso la popolazione italiana, a tutti i livelli.

Ho vissuto mesi negli Stati Uniti ed ho avuto modo di incontrare svariate tipologie di persone: dalle persone semplici agli atleti, dai bodybuilders ai fanatici della corsa, alle persone ormai disilluse dall’attività fisica tanto quanto dalla loro volontà di migliorare la forma fisica attraverso la programmazione ed il sacrificio.
Il portare modelli positivi americani ed adattarli alle abitudini italiane cercando di smuovere le persone dalle sabbie mobili di una cultura non ancora incentrata sul vero focus dell’attività fisica ma più sulle mode del momento, è un progetto che mi sono proposto di attuare sin da quando mi trovavo in USA, tramite collaborazioni a livello locale con palestre e collaborazioni a livello nazionali con enti politici.

Penso che affrontando tutte le situazioni con entusiasmo e forza di volontà risulti la strategia giusta per superare le problematiche: la vita in palestra, il cercare di superare sempre i limiti imposti dalla nostra mente e dal nostro corpo, penso sia formativa anche per affrontare e superare con la giusta determinazione i problemi della vita.
Molti vedono i body builders come uno stereotipo di uomo imbottito di droghe e steroidi, non sapendo che molte delle conoscenze in campo alimentare vengono dal loro mondo( in collaborazione con nutrizionisti) e che lo spirito con cui affrontano la sessione in sala pesi dovrebbe essere preso ad esempio da tutti per affrontare i problemi quotidiani.

Il mio obiettivo finale dal punto di vista fisico è il benessere fisico e mentale, ottenuto mixando allenamenti mirati allo sviluppo delle abilità necessarie per affrontare la vita quotidiana con elementi di relax e postura per tentare di recuperare il corpo dalla fatiche e dai mali della vita sedentaria, abbinato a conoscenze in ambito alimentare per disintossicare l’organismo dalla cultura dell’eccesso che una inadeguata conoscenza ed una mala pubblicità minano sempre più alle radici.

Quello che voglio è che le persone si sentano soddisfatte del loro corpo e preparate fisicamente e psicologicamente per affrontare la nostra società.

 

Attività lavorativa

  • Lavoro attivamente presso la palestra Virgin Active di Brescia
  • Collaboro con siti internet per la divulgazione di informazioni riguardanti i benefici dell’attività fisica, allenamenti, integrazione
  • collaboro con negozi di integratori per diffondere il giusto utilizzo di integratori nella vita quotidiana come risposta ad una mancanza di macronutrienti e micronutrienti essenziali nel corso della stressante vita lavorativa
  • Mi alleno sempre, cercando di fondere le varie discipline in un unico disegno motorio atto a rendere il corpo una macchina funzionale ed in salute
  • Studio come preparatore atletico in previsione di avere la possibilità di allenare atleti( vera e propria fonte di continue scoperte)

 

Titoli e diplomi

  • Laurea in Scienze Politiche ad indirizzo economico presso l’Università degli studi di Milano anno 2004
  • Diploma A.F.B.B.-Associazione fitness e body building- come istruttore di fitness a Milano anno 2007
  • Diploma NPTI- National Personal Training Institute- come personal trainer a Orlando, USA anno 2008
  • Certificazione NSCA-CPT – National Strength and Conditioning Association, Certificated Personal Trainer- come personal trainer riconosciuto a livello internazionale, Orlando,USA anno 2008
  • Certificato di frequenza seminario Velocity Sport Performance- la preparazione atletica, Orlando anno 2008
  • Partecipazione al congresso “ Nutrizione ed attività fisica” Rimini 2008
  • Partecipazione al Master V-Trainer della Virgin Active con la qualifica per lavorare come personal trainer all’interno dei club Virgin Active, Milano 2008
  • Partecipazione al master ATP Formazione “ I Kettlebells”, Roma 2008
  • Partecipazione al master ATP Formazione “ le patologie del piede”, Firenze 2008
  • Partecipazione al master di Fit Education “ Rebound”, Firenze 2008
Fit & Performance, Personal Trainer
a.gravanull@nulllibero.it


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