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Si deve alla linea e allo sviluppo delle spalle una buona percentuale dell’immagine di un “bel fisico”. Infatti, un fisico con un deltoide ben sviluppato viene meno percepito come disarmonico rispetto ad un fisico con spalle piccole e braccia petto e dorso più prominenti.

Si deve alla linea e allo sviluppo delle spalle una buona percentuale dell'immagine di un "bel fisico". Infatti, un fisico con un deltoide ben sviluppato, ma con carenze in braccia, pettorali o dorsali, viene meno percepito come disarmonico rispetto ad un fisico con spalle piccole e braccia petto e dorso più prominenti.

Il muscolo deltoide (chiamato anche spalla) è suddiviso in tre fasci denominati:

  • clavicolare (anteriore),
  • acromiale (centrale),
  • spinale (posteriore).

Il fascio clavicolare origina dal terzo laterale della clavicola, il fascio acromiale dall'acromion e il fascio spinale dal margine inferiore della spina della scapola. Tutti e tre i fasci si inseriscono alla tuberosità deltoidea. I tre fasci muscolari, che costituiscono la spalla, hanno in parte un'azione sinergica ed in parte un'azione antagonista. Il deltoide è l'abduttore più importante dell'omero e fino a 90° entra in funzione solo il fascio acromiale; oltre entrano in funzione anche i fasci clavicolare e spinale.

Il fascio clavicolare, aiutato parzialmente dal fascio acromiale, determina un'antiversione della spalla, mentre il fascio spinale, aiutato sempre dal fascio acromiale, determina invece una retroversione della spalla. Questo ha importanza nei movimenti del braccio perchè il fascio clavicolare può intraruotare il braccio addotto e ruotato all'esterno; mentre il fascio spinale può extraruotare il braccio se è ruotato all'interno. Il fascio clavicolare del deltoide lavora in modo significativo anche con l'allenamento dei pettorali; lo stesso è per il fascio spinale che lavora sinergicamente con i gran dorsali. Quindi è opportuno tener presente che, nel micro ciclo settimanale di allenamento, l'allenamento dei deltoidi può essere abbinato all'allenamento dei pettorali e dei dorsali.

Infatti, nella mia preparazione fisica, svolgo i miei allenamenti per i gran dorsali con qualche esercizio ad esaurimento del deltoide spinale, come ad esempio delle abduzioni con busto flesso a 90°, oppure con esercizi come il rowing torso, tenendo il gomito distante dal busto, spostando così il lavoro più a carico del deltoide spinale rispetto al gran dorsale. Gli allenamenti del gran pettorale invece li svolgo con esercizi del deltoide clavicolare, facendo delle alzate frontali con bilanciere o con manubri. La parte acromiale, invece, che è la parte del deltoide che lavora anche sinergicamente con gli altri due fasci, può essere inserita negli allenamenti di entrambi i gruppi muscolari: del petto e del dorso; come ad esempio un esercizio di abduzioni laterali con manubri o cavi.

Talvolta eseguo tali esercizi più volte alla settimana proprio perché ho questa disponibilità. Ma se dovessi scegliere di allenare i deltoidi da soli in un unico micro ciclo, svilupperei l'allenamento nel modo che ora indicherò.

 

Allenare i deltoidi da soli

Inizierei con un esercizio di base pluriarticolare, come ad esempio un lento dietro con manubri o bilancieri. Bisogna tuttavia tener presente che questo esercizio è poco indicato per coloro che hanno un atteggiamento cifotico, quindi un piano scapolare che porta ad una extrarotazione ed iperestensione della spalla, creando una situazione critica per l'articolazione stessa. In questo caso meglio eseguire un lento avanti.

In questo esercizio di base vi è una compromissione delle fibre abbastanza globale; è necessario quindi proseguire l'allenamento lavorando i fasci del deltoide, come già accennato in precedenza, cercando di isolare il lavoro. In particolare, per il fascio clavicolare: abduzioni frontali con manubri; per il fascio acromiale: abduzioni laterali; infine per il fascio spinale: abduzioni a 90°. La spalla non è un muscolo grande, ma il suo sviluppo, come ho già accennato, porta ad una armonia e a una completezza della forma e della linea globale del nostro fisico.


Roberto Eusebio, nato a Milano il 01/04/1967, professione imprenditore, personal trainer, consulente fitness, preparatore atletico, professionista fitness, campione nazionale assoluto di BODYFITNESS.

Titolare e fondatore di Academy of Bodybuilding & Fitness (http://www.myacademy.it) esperienza ormai ventennale nel settore.
Collaboratore nei corsi di formazione per istruttori di bodybuilding e fitness e conduttore e ospite di alcune trasmissioni televisive su odeon ( personal trainer in casa), ospite italia 1 , ospite e relatore ad un programma condotto e diretto da Lamberto Sposini (Iridi il colore dei fatti) e con Prof. Eugenio Muller, specializzato in endocrinologia, è professore ordinario di Farmacologia presso il Dipartimento di Farmacologia, Chemioterapia e Tossicologia Medica dell’Università Statale di Milano ed è libero docente di farmacologia ed endocrinologia a Roma.

Ospite e relatore su History Channel (SKY) nel programma, storie proibite degli anni 80’,
Collaboratore ed Autore di articoli di alcune riviste del settore come Cultura fisica, New Body’s Magazine, Sportman, Men’s healt, fit for fun, ed altre. Relatore negli stage di alimentazione e supplementazione e tecnica di allenamento nel bodybuilding e fitness.
Collaboro col dott. Alessandro Lanzani di Professione fitness, (che e’ stato anche il mio direttore sanitario nel centro che gestisco) e con il dott. Massimo Spattini medico sportivo e dietologo in collaborazione con l’università di Medicina e Chirurgia di Parma.

Diplomi conseguiti in passato, tutti e vari livelli delle federazioni (federazione italiana fitness, professione fitness, International federation of bodybuilding, accademia olimpia, ed altri …)

Tutore dei tirocinanti in scienze motorie dell’università INSUBRIA di Varese, CATTOLICA di Milano, STATALE di Milano, per tirocinio e formazione tecnica in sala Fitness.

Collaboratore di alcuni libri del settore sull’elettrostimolazione, lo stretching, ecc..

La referenza più  importante: la passione per il fitness.

Lo sport , dove l'allenamento, la passione e l'amore per se stessi sono gli ingredienti? iniziali per avere risultati umani di alto livello;  lo sport dove la moralità è una caratteristica distintiva dell'approccio dell'uomo con se stesso. 

Campione Italiano Assoluto di Body Fitness
infonull@nullrobertoeusebio.it
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