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Molti studi scientifici, in relazione alle metodiche di allenamento nello sport professionistico circa la propriocezione, hanno dimostrato come anche l’allenamento con i pesi eseguito su piani instabili renda il di gran lunga migliore controllo articolare e la qualità muscolare, in relazione alla forza e alla velocità di contrazione.

I migliori atleti del nostro pianeta incrementano le loro prestazioni attraverso il balance training, cioè attraverso l'allenamento del loro sistema propriocettivo.
Per un calciatore professionista calciare con potenza e precisione in porta è un gioco da ragazzi, così come lo è tirare a canestro per un cestista, ma quando sono marcati stretti da avversari che con spinte e prese destabilizzano il loro equilibrio, allora anche la difficoltà del gesto atletico cresce in modo esponenziale.

Quindi è per rispondere nel modo migliore agli stimoli esterni che il nostro corpo subisce che  i preparatori atletici allenano costantemente i meccanismi che regolano l'equilibrio e soprattutto la propriocettività, cioè la capacità di percepire la posizione di ogni articolazione del proprio corpo in ogni fase di un gesto, anche ad occhi chiusi.
Fra l'ambiente che ci circonda e il nostro organismo c'è un continuo scambio di informazioni e quelle nello specifico che ci aiutano a mantenere l'equilibrio arrivano dal sistema vestibolare, dal sistema visivo e attraverso afferenze propriocettive: la capacità propriocettiva è una particolare sensibilità, grazie alla quale l'organismo ha la percezione di sé in rapporto al mondo esterno.

Le strutture responsabili di "leggere" gli stimoli esterni e di inviarli al cervello sono i propriocettori, che si trovano nei muscoli, nella cute e nelle capsule articolari. Elaborate le informazioni appena ricevute, il cervello le invia alla corteccia cerebrale che a sua volta invia un "ordine" ai muscoli che correggono la posizione delle articolazioni e rifiniscono i movimenti. Questo circuito avviene in pochi millesimi di secondo.

Dopo un trauma (distorsioni articolari, ad esempio) o si è in una condizione psicologica particolare, si può perdere tale sensibilità: la rete di comunicazione tra sistema nervoso centrale e muscoli va in tilt; le risposte non sono più adeguate. Esistono però esercizi che riescono a ripristinare o a sviluppare la propriocettività, per regalare al corpo prestazioni sempre più efficienti.

In riabilitazione, così come nello sport, per allenare il sistema propriocettivo è quello di eseguire gesti complessi cercando comunque di mantenere una postura stabile del resto del corpo. Per esempio un calciatore che vuole essere in grado di calciare un pallone in modo efficace e preciso a prescindere della posizione del corpo e dagli stimoli esterni, verrà allenato nel suo gesto atletico su un piano instabile, come un surf (o tavoletta) propriocettivo.

Molti studi scientifici, in relazione alle metodiche di allenamento nello sport professionistico circa la propriocezione, hanno dimostrato come anche l'allenamento con i pesi eseguito su piani instabili renda il di gran lunga migliore controllo articolare e la qualità muscolare, in relazione alla forza e alla velocità di contrazione.

Nel prossimo articolo vi illustreremo molti esercizi comunemente associati all'allenamento con i pesi possano venire eseguiti su piani instabili come surf propriocettivi e fitball.


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