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Come deve essere impostata una tabella di allenamento a seconda dei vari obiettivi con i diversi metodi di allenamento possibili, sembra essere il quotidiano in tutte le palestre d'Italia e sembra anche essere l'unica preoccupazione dei praticanti.

Come deve essere impostata  una tabella di allenamento a seconda dei vari obiettivi con i diversi  metodi di allenamento possibili, sembra essere il quotidiano in tutte  le palestre d'Italia e sembra anche essere l'unica preoccupazione dei  praticanti.

In ogni forum, in ogni  palestra,  tra amici l'unico argomento è " ma la mia tabella va bene  oppure no? " In effetti tra le varie tabelle di allenamento che  mi capita di consultare non vedo mai, o quasi mai, le fasi di  riscaldamento  e defaticamento.

Ambire ad un fisico più  tonico, magro, o grosso non è solo l'unico obiettivo che ci si  deve prefiggere, l'obiettivo primario deve essere ottenere questi  risultati  guardando al benessere generale.


Ma perché sono cosi importanti  queste due fasi, proprie di una seduta allenante ?

Se ci pensiamo bene addirittura   negli sport come la formula 1 i piloti vanno in pista con motore e gomme   calde, in modo da aumentare le prestazioni del mezzo meccanico e perché  non farlo noi con la nostra macchina, ovvero il nostro organismo? 

La peculiarità della  fase di riscaldamento è appunto come nella formula 1 l'aumento  della temperatura, in questo caso corporea, che scatena una serie di  conseguenze fisiologiche importantissime al fine della migliore  prestazione;  un aumento di 2° determina un incremento della prestazione di circa  il 7% ,di 1° di circa il 5 %.


Ma quali sono le altre  conseguenze  di un buon riscaldamento? 

  • Graduale aumento della  frequenza  cardiaca vicina a quella della fase allenante vera e propria cosi da  incrementare l'afflusso di sangue al sistema muscolare e vasodilatare  le vie respiratorie
  • Aumento dell'elasticità  muscolare
  • Trasporto di liquido sinoviale  alle articolazioni
  • Miglioramento dei processi  coordinativi
  • Miglior utilizzo dei substrati  energetici

I motivi per cui molti  tralasciano,  o non considerano importante questa fase sono molteplici e vanno dalla  scarsa conoscenza della macchina umana, alla mancanza di tempo, alla  sensazione di sprecare energie togliendole all'allenamento vero e  proprio.  Nulla di  più deleterio e folle; i problemi muscolo tendinei e  gli infortuni in generale sono proprio figli di questi atteggiamenti. 

Presente ciò che accade durante e dopo la classica partita scapoli  e ammogliati dove il tabellino degli infortunati è più ricco del  tabellino  dei gol?  Considerazione opportuna: siamo in presenza non di atleti  di livello, anche se il discorso vale per tutti, ma di persone normali  che vogliono mantenersi in forma, quindi, occorre preservarli da inutili   rischi per la salute. 

Impostazione di un buon  riscaldamento  può essere l'effettuare un'attività su attrezzi cardio,  tappeto, bike, ellittica ad intensità crescente per circa una  decina di minuti e poi passare ad alcune serie con carichi ridotti,  degli esercizi che andremo a fare nella nostra routine cosi da espletare   un' azione di riscaldamento allenante oppure esercizi a corpo libero  e carico naturale per esempio i piegamenti sulle braccia o più in  generale  stretching.

Finito l'allenamento vero e  proprio è bene dedicarsi ad una fase di defaticamento di circa una  decina di minuti per riportare il fisico in stato di quiete e quindi  aiutarlo a recuperare dalle fatiche appena compiute.

I principali benefici si hanno a carico dello smaltimento dell'acido lattico, specialmente per attività   isotoniche intense, proseguire con serie più blande permette la sua  immediata  metabolizzazione.

Si può anche optare per  una corsetta leggera sul tapis roulant o sulla cyclette  seguita  poi da esercizi di stretching statico, cosi completeremmo in maniera  ottimale il nostro allenamento. Ma l'aspetto che i più  non conoscono e che a parer mio è il più importante se non  pericoloso, è che una brusca interruzione dell'attività  fisica comporta una non lineare diminuzione della pressione sanguigna  e della frequenza cardiaca, la prima cala bruscamente la seconda si  mantiene elevata per la presenza di adrenalina e noradrenalina.

Questa differenza può  portare a semplici giramenti di testa, conati di vomito e nei casi più  gravi anche ad ischemia dato che è sintomo che il sangue non arriva  più in quantità necessaria al cervello. Spero di aver fatto comprendere   quanto siano indispensabili queste fasi per una sempre più elevata  qualità dell'attività fisica.



Fin da piccolo ho fatto sport,abitando in un piccolo paese,l 'attività ludica principale di noi ragazzini era uscire di casa e giocare a pallone in piazza. Intorno agli 8 anni ho cominciato a fare attività sportiva a livello agonistico nella danza sportiva,qualcuno riderà, ma per me è stato un periodo formativo importantissimo.

Ho imparato la disciplina, il sacrificio la sportività e programmare degli obiettivi. Tutto durò fino ai 20 anni quando smisi a causa di problemi personali ma ancora oggi me ne pento.

Cominciai allora a giocare a pallone nella lega uisp come amatore. A 22 anni il tracollo. Servizio militare in Marina e peso che schizzò da 58 chili a 70 chili. Tornato “civile” cominciai a lavorare come agente di commercio a anche li altri chili di troppo e lo sport accantonato; insomma alla soglia dei 90 ho deciso di rimettermi i forma e li ci fu il mio primo incontro con le palestre un autentico amore a prima vista.

Per carattere sono curioso e non mi basta sentirmi dire fai questo o quello voglio capire il perché si deve fare cosi, questo mi ha spinto a studiare e crearmi una cultura ed una formazione anche grazie ai migliori professionisti del settore con i quali sono sempre in stretto contatto.

Svolgo la mia attività di personal trainer con passione, con il principio irrinunciabile per me di portare chi seguo ad un miglioramento, non solo estetico e conseguentemente psicologico, ma anche di qualità generale della sua vita quotidiana.

Formazione:

  • Personal Trainer FIEFS
  • Personal Trainer FIF – EFA – CONI
  • Functional Trainig Instructor FIF – EFA – CONI
  • Kettlebell Instructor FIF – EFA – CONI
  • Suspension workout FIF – EFA – CONI
  • Master in tecniche di allenamento per il dimagrimento
  • Master in alimentazione ed integrazione sportiva
  • Elav Basic Certification
  • B.L.S e relativi aggiornamenti
  • Convegno salute ed attività fisica . Usl n 5 la Spezia.
Personal trainer con master in alimentazione ed integrazione sportiva e tcniche di allenammento per il dimagrimento
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