Flickr - training woman
L’obiettivo primario di chiunque, sia esso un atleta od una persona sedentaria, è quello di raggiungere i propri obiettivi nel minor tempo possibile. Questo vale in qualunque campo di azione, e quindi anche per l’attività fisica

L'obiettivo primario di chiunque, sia esso un atleta od una persona sedentaria, è quello di raggiungere i propri obiettivi nel minor tempo possibile. Questo vale in qualunque campo di azione, e quindi anche per l'attività fisica.
Per ottenere ciò bisogna avere una corretta simbiosi tra:

  • stile di vita > essere attivi continuamente, cercare di tenere sotto controllo lo stress
  • allenamento > differenziato ovviamente tra atleta e sedentario, ma sempre con una precisa programmazione
  • riposo > per ottenere la supercompensazione tanto agognata e pianificare una effettiva progressione
  • integrazione> per recuperare i micronutrienti e macronutrienti persi durante le attività quotidiane

Se soltanto uno di questi anelli della catena della performance si dovesse mostrare debole, l'intera catena inevitabilmente risulterà debole.

 

Il nostro corpo è fatto per muoversi, correre e saltare.

Il nostro patrimonio genetico è simile a quello dell'uomo primitivo. Noi ci vantiamo tanto del progresso della nostra civiltà dalla preistoria ad oggi, ma dal punto di vista fisico siamo sicuri si sia trattato di vero progresso?

  • la Rivoluzione Agricola ha portato sulle nostre tavole cibi che non hanno nulla a che fare con il nostro patrimonio genetico( nella preistoria la nostra dieta era composta da carne, ricca di grassi omega-3 e povera di grassi saturi, frutta, verdure, pesce e frutta secca). Da lì in poi tutto è cambiato: ad oggi il 90% delle malattie moderne è causato da cibi frutto di quella rivoluzione( successivamente trattati e distrutti dalla nostra società).
  • la Rivoluzione Industriale ha portato alla sedentarietà nelle fabbriche piuttosto che al movimento nei campi, ha portato ad azioni ripetitive alle catene di montaggio e filatoi piuttosto che movimenti funzionali a contatto con la terra.
  • L'uomo è sempre più distaccato dalla natura, dal connubio che aveva con gli animali e la terra, per cercare di dominarla ed inevitabilmente finirne risucchiato( prendiamo ad esempio i nativi indiani d'America che vivevano secondo natura, seguendo i suoi cicli naturali e che, una volta conquistati ed assoggettati dall'uomo bianco, sono finiti alcolizzati e malati nelle riserve prigioni. Anche i paesi in via di sviluppo che si aprono alla politica globale occidentale con tutti i suoi cibi raffinati finiscono per patirne le conseguenze ancor di più che gli abitanti dei paesi sviluppati.)
  • La natura è vita, l'uomo si allontana sempre più dalla vita, cerca di domarla, ma è solo un lento ed inesorabile progredire verso la sua distruzione.

Esaminiamo il progredito uomo moderno:

  • sedentario > si arrangia tra macchina, televisione, ufficio, scale mobili. Meno movimento compie, più progredito si sente
  • mangia male > carboidrati raffinati( che sono uno dei più grossi controsensi che l'uomo abbia mai realizzato, andando a prendere il cereale integrale, togliendone crusca e germe e con esso fibre, vitamine e minerali, per poi raffinarlo ed aggiungerci chimicamente vitamine e minerali!), grassi idrogenati( puro veleno per il nostro corpo, pura risorsa di ricchezza per l'industria alimentare), prodotti vuoti( coltivati in campi trattati con pesticidi e fertilizzanti che danno vita a prodotti con principi nutrizionali pari a 0). Ed è per questo che gli integratori dovrebbero correre in aiuto: non abbiamo la stessa quantità di nutrienti dei nostri avi, dobbiamo perciò integrare questo deficit con qualcosa, gli integratori, per non trovarci a dover fronteggiare conseguenze inimmaginabili per noi. Ricordiamo che nella preistoria le uova avevano un contenuto di omega-3 pari al 6%, al giorno d'oggi è di circa lo 0,7%!
  • vive in un mondo inquinato> gas di scarico, fumi industriali, acque inquinate, fumo di sigaretta, cibi trattati chimicamente. Tutto questo tende ad innalzare incredibilmente i livelli di cortisolo in corpo( ormone dello stress) e a fare proliferare in corpo i radicali liberi( con conseguenze deleterie dal punto di vista di infiammazioni,tumori, cancro)
  • palestra

Ed è perciò essenziale andare ora ad esaminare il mondo-palestra dell'uomo moderno (sempre considerata come persona ancora sana, o meglio, già inquinata, ma non avendone ancora il sospetto):

  • di norma svolge 3 sedute settimanali di 1 ora circa l'una. Bisogna ricordarsi sempre che noi discendiamo geneticamente dall'uomo primitivo, il quale svolgeva attività fisica per tutta la vita, quindi anche le nostre 3 ore settimanali non sono abbastanza, ma non si può e non si deve di certo vivere in palestra, quindi è essenziale darsi da fare anche nella vita quotidiana( le solite regole d'oro che nessuno mai rispetta: camminare, anche usando un contapassi per avere qualcosa di scientifico e raggiungere almeno la soglia dei fatidici 10000 passi al giorno; fare le scale e non adagiarsi su comode scale mobili quando siamo alla stazione od al centro commerciale; lavoro manuale, dalla casa al giardinaggio al fai da te alla pulizia auto….)
  • di queste 3 ore settimanali gran parte del lavoro è incentrato sull'attività aerobica( bisogna perdere pancia!!)> da sola non basta. Certo, può essere un divertente passatempo correre ed al tempo stesso guardare il programma preferito alla televisione montata sul nuovissimo tapis roulant, ma non è sufficiente per stressare il corpo. L'attività aerobica intesa come lunghe sedute da 30-45-60 minuti a passo lento(per bruciare i grassi e non gli zuccheri!), serve anche per diminuire i livelli di testosterone( con un deficit nel rapporto testosterone/cortisolo), accelerare lo stress ossidativo sui tessuti( con invecchiamento precoce), renderti più lento nelle azioni di potenza, disgregare massa muscolare. Testimonianza classica è il confronto tra il fisico scolpito dello sprinter e quello floscio del maratoneta. La blanda corsa da 40 minuti fa indubbiamente bene al cuore( quindi bisogna integrarla in un piano di allenamento), ma la muscolatura non ne viene intaccata ed il sedentario è di aspetto cifotico, con pancia molle( che l'aerobica non tocca) ed i lombari deboli.
  • attività di pesi> deve essere breve ma intensa prima che arrivi il catabolismo. L'intensità è la chiave di tutto: se noi facessimo attività pesistica leggera, come quella che facciamo tutti i giorni mentre portiamo le borsette della spesa, il nostro corpo non verrebbe stressato a sufficienza. Dobbiamo concentrarci e sforzarci( forse due parole che in molte palestre sono state bandite da tempo!)
  • corsi( primi fra tutti quelli aerobici, che spopolano tra le donne)> sono un buon diversivo ad una seduta di pesi, non di certo un continuo sostituto a quello che considero l'aspetto fondamentale

 

Allenare i muscoli con allenamenti di forza

La conclusione finale di tutta questa argomentazione è che dobbiamo andare in palestra ed allenare anche e soprattutto i nostri muscoli con allenamenti di forza. E' essenziale per tutti: dagli atleti di tutte le discipline, che hanno capito che l'allenamento della forza deve essere il caposaldo della loro pianificazione annuale, alle forze di polizia, ai vigili del fuoco ed esercito per ottimizzare le loro performance e salvare loro la vita, ai sedentari per combattere i pericoli di questo nostro malandato stile di vita, tra tutti osteoporosi, cifosi, lombalgia, sciatalgia, cervicalgia….
Il punto fondamentale di come siamo e come dovremmo essere è dato dal confronto tra il nostro stile di vita sedentario, dedito ad ingurgitare quanto più cibo modificato possibile e goderci di tutti i vizi che la società ci può mettere a disposizione, rassicurati dal fatto che qualche ora di palestra alla settimana possa mettere tutto in ordine, e lo stile di vita dinamico, veloce e funzionale dell'uomo primitivo, colui al quale assomigliamo ancora oggi dal punto di vista genetico.

Più ci avviciniamo all'uomo primitivo dal punto di vista dell'attività fisica, più ci avviciniamo alla nostra vera natura, più ci avviciniamo al perfetto utilizzo e sfruttamento dei cicli circadiani per la produzione ormonale, più ci avviciniamo alla perfezione.

Ciò vuol dire che dal punto di vista fisico il progresso ci ha distolti dalla via verso la perfezione, portandoci in una lunga e tortuosa strada verso l'autodistruzione. I capisaldi per un ritorno alla natura possono essere sintetizzati in pochi punti:

  • esercizi fondamentali e multi articolari con aggiunta di pochi esercizi di isolamento alla fine
  • perfetto controllo del proprio corpo, con pochi esercizi svolti da seduti
  • attività fisica fin da bambino
  • alimentazione sana e controllata


Sono sempre stato fortemente appassionato di fitness e forma fisica. Quello che ho sempre ricercato nelle persone ed in primis in me stesso non è mai stata l’edonistica consacrazione della muscolatura fine a se stessa, ma la forma fisica funzionale per l’attività specifica che ciascuno di noi si prefigge di svolgere. Questo è il motivo principale che mi ha avvicinato a discipline orientate maggiormente allo sviluppo della forza funzionale e della preparazione atletica sportiva.

Anche se, leggendo le mie certificazioni, potrebbe risultare strana una laurea in Scienze Politiche in realtà tutto, a livello inconscio, come pezzi di un mosaico alquanto discordanti, con l’andare del tempo ha cominciato ad incastrarsi per raffigurare un progetto quantomeno ambizioso, ma sicuramente gratificante nei risultati: divulgare i benefici dell’attività fisica presso la popolazione italiana, a tutti i livelli.

Ho vissuto mesi negli Stati Uniti ed ho avuto modo di incontrare svariate tipologie di persone: dalle persone semplici agli atleti, dai bodybuilders ai fanatici della corsa, alle persone ormai disilluse dall’attività fisica tanto quanto dalla loro volontà di migliorare la forma fisica attraverso la programmazione ed il sacrificio.
Il portare modelli positivi americani ed adattarli alle abitudini italiane cercando di smuovere le persone dalle sabbie mobili di una cultura non ancora incentrata sul vero focus dell’attività fisica ma più sulle mode del momento, è un progetto che mi sono proposto di attuare sin da quando mi trovavo in USA, tramite collaborazioni a livello locale con palestre e collaborazioni a livello nazionali con enti politici.

Penso che affrontando tutte le situazioni con entusiasmo e forza di volontà risulti la strategia giusta per superare le problematiche: la vita in palestra, il cercare di superare sempre i limiti imposti dalla nostra mente e dal nostro corpo, penso sia formativa anche per affrontare e superare con la giusta determinazione i problemi della vita.
Molti vedono i body builders come uno stereotipo di uomo imbottito di droghe e steroidi, non sapendo che molte delle conoscenze in campo alimentare vengono dal loro mondo( in collaborazione con nutrizionisti) e che lo spirito con cui affrontano la sessione in sala pesi dovrebbe essere preso ad esempio da tutti per affrontare i problemi quotidiani.

Il mio obiettivo finale dal punto di vista fisico è il benessere fisico e mentale, ottenuto mixando allenamenti mirati allo sviluppo delle abilità necessarie per affrontare la vita quotidiana con elementi di relax e postura per tentare di recuperare il corpo dalla fatiche e dai mali della vita sedentaria, abbinato a conoscenze in ambito alimentare per disintossicare l’organismo dalla cultura dell’eccesso che una inadeguata conoscenza ed una mala pubblicità minano sempre più alle radici.

Quello che voglio è che le persone si sentano soddisfatte del loro corpo e preparate fisicamente e psicologicamente per affrontare la nostra società.

 

Attività lavorativa

  • Lavoro attivamente presso la palestra Virgin Active di Brescia
  • Collaboro con siti internet per la divulgazione di informazioni riguardanti i benefici dell’attività fisica, allenamenti, integrazione
  • collaboro con negozi di integratori per diffondere il giusto utilizzo di integratori nella vita quotidiana come risposta ad una mancanza di macronutrienti e micronutrienti essenziali nel corso della stressante vita lavorativa
  • Mi alleno sempre, cercando di fondere le varie discipline in un unico disegno motorio atto a rendere il corpo una macchina funzionale ed in salute
  • Studio come preparatore atletico in previsione di avere la possibilità di allenare atleti( vera e propria fonte di continue scoperte)

 

Titoli e diplomi

  • Laurea in Scienze Politiche ad indirizzo economico presso l’Università degli studi di Milano anno 2004
  • Diploma A.F.B.B.-Associazione fitness e body building- come istruttore di fitness a Milano anno 2007
  • Diploma NPTI- National Personal Training Institute- come personal trainer a Orlando, USA anno 2008
  • Certificazione NSCA-CPT – National Strength and Conditioning Association, Certificated Personal Trainer- come personal trainer riconosciuto a livello internazionale, Orlando,USA anno 2008
  • Certificato di frequenza seminario Velocity Sport Performance- la preparazione atletica, Orlando anno 2008
  • Partecipazione al congresso “ Nutrizione ed attività fisica” Rimini 2008
  • Partecipazione al Master V-Trainer della Virgin Active con la qualifica per lavorare come personal trainer all’interno dei club Virgin Active, Milano 2008
  • Partecipazione al master ATP Formazione “ I Kettlebells”, Roma 2008
  • Partecipazione al master ATP Formazione “ le patologie del piede”, Firenze 2008
  • Partecipazione al master di Fit Education “ Rebound”, Firenze 2008
Fit & Performance, Personal Trainer
a.gravanull@nulllibero.it


Lascia il tuo commento