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L'Ossido Nitrico (la dicitura ossido nitrico dal altino e quindi dall'inglese, verrà mantenuta per comodità rispetto ai supplementi ad oggi commercializzati)

by Jerry Brainium



E' l'ultimo ritrovato in fatto di integratori per il bodybuilding: potenziatori dell'ossido nitrico (ossido d'azoto), i così detti "nitric oxide boosters", supplementi che apportano l'aminoacido L-arginina. L-arginina è l'aminoacido da cui l'organismo sintetizza l'ossido nitrico, assumere boosters dell'ossido nitrico promuove un maggior afflusso di sangue verso i muscoli, il quale induce una rapida dilatazione dei vasi sanguigni. Il risultato è un marcato "pompaggio" (sensazione di turgore muscolare provocata dall'aumentato afflusso ematico a livello muscolare). Mentre sarete a conoscienza dei benefici psicologici derivanti da un buon "pump", come la capacità di motivarsi verso l'allenamento, probabilmente non conoscete i benefici fisici che un maggior "pump" può garantire. L'aumentato flusso sanguigno, permette un maggior trasporto di ossigeno e di nutrienti ai muscoli, che può determinare buoni effetti anabolici sulla muscolatura, il che equivale ad una miglior crescita muscolare.

Ciò che spesso è taciuto, riguardo ai benefici dell'ossido nitrico è proprio la miriade di effetti positivi che esso svolge sull'organismo e sullo stato di forma fisica. L'inequivocabile coinvolgimento dell'ossido nitrico nella vasodilatazione, è solo una piccola porzione del suo ruolo all'interno del corpo umano. Probabilmente anche chi non ha mai sentito parlare di ossido nitrico conosce il farmaco Viagra, prescritto comunemente per trattare casi di impotenza. Il Viagara, agisce proprio aumentando l'afflusso di ossido nitrico verso i corpi cavernosi del pene, il che promuove un afflusso di sangue talmente potente da "eludere" casi di impotenza causati da problemi circolatori.


NO alla ribalta!

Fino a 20 anni fà il NO (dall'inglese Nitric Oxide, Ossido Nitrico)fù abbandonato e trattato come una sostanza che non aveva alcuna qualità. Dopo tutto, come può un composto dello smog o della pioggia acida avere benefici per la salute? Infatti, se l'ossido nitrico è un gas con un tempo di dissipazione compreso tra i 6 e i 10 secondi, come può avere il tempo di compiere qualcosa di significativo?

Altro punto chiave: il NO, non solo è un gas, ma anche un radicale libero. I radicali liberi sono elettroni spaiati, solitamente generati come normali prodotti del metabolismo dell'ossigeno. Essi possono avere molti effetti dannosi per la salute, pricipalmente legandosi ad altri elettroni, come quelli che si possono trovare in alcuni tipi di grassi, crendo veri e propri danni metabolici correlati a molti tipi di gravi patologie, come il cancro, problemi cardiocircolatori o l'invecchiamento precoce.

Decisamente meno conosciuti sono i ruoli cruciali che hanno i radicali liberi nel distruggere possibili organismi patogeni, come i batteri, divenendo una parte della risposta immunitaria del corpo e in seconda istanza nella produzione di ormoni tiroidei. Pur essendo un radicale libero, c'è da dire che l'ossido nitrico è una sostanza relativamente stabile.

L'ossido nitrico (NO) fu isolato per la prima volta nel 1772 da Joseph Priestly, il quale scoprì anche l'ossigeno ed è tutt'ora considerato il padre della chimica. Come anticipato, nessuna peculiarità gli fù attribuita fino al 1987, quando gli scienziati cercarono la vera identità di una misteriosa sostanza con potenti effetti di dilatazione sui vasi sanguigni. Si riferivano al NO come "fattore di rilassamento dell'endotelio". L'endotelio è la guaina dei vasi sanguigni, i quali sono composti da muscoli lisci. L'allora misteriosa sostanza, pareva rilassare questo tipo di muscoli al solo contatto, producendo un effetto dilatatore.

In vari esperimenti gli scienziati, scoprirono che il contatto di ogni vaso sanguigno con acetilcolina, portava ad una rapida dilatazione del vaso. Inoltre, scoprirono che quest'effetto si verificava grazie alla capacità dell'acetilcolina di promuovere il rilascio di ossido nitrico. Questo portò ad un'esplosione di studi che cercavanogli effetti dell'ossido nitrico sul corpo umano. Grazie al lavoro che ne seguì, sappiamo ora che il NO ha effetti sia positivi che negativi, dipende da quando, dove, come e quanto ne viene rilasciato.

Nel cervello funziona come un neurotrasmettitore. Nel muscolo liscio ha un effetto rilassante, che può abbassare la pressione circolatoria. Se presenti condizioni patologiche un intenso rilascio di NO, può provocare una crisi settica, in cui la pressione scende troppo e troppo velocemente, il che può dare origine al collasso di più organi e portare alla morte. Gli effetti del NO sul corpo umano, possono essere così differenti che il Dott. Solomon Snyder, ha dichiarato: "Nei miei 25 anni di ricerca, non ho mai osservato una molecola che influenzasse così positivamente o negativamente le funzioni corporee". Nel 1998 tre scienziati si divisero il Premio Nobel in medicina per le loro ricerche sull'ossido nitrico.
La potenza del NO: come funziona

Il No è sintetizzato nell'organismo dall'aminoacido L-arginina, attraverso l'azione dell'enzima sintease dell'ossido nitrico. Il NOS (Nitric Oxide Synthase) esiste in tre forme, o isoforme: NOS neuronale (NOS-1), NOS inducibile (NOS-2), NOS endoteliale (NOS-3). A seconda di dove essi si trovano, producono diversi effetti. Per esempio il NOS-1 agisce come neurotrasmettitore nel tratto gastrointestinale, e studi sugli animali dimostrano che è coinvolto nella regolazione del senso di appetito. Quest'isoforma è anche la stessa coinvolta nell'erezione del pene




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