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Come mai ancora oggi con tutte le conoscenze che abbiamo e con la possibilità di costruire un fisico notevole naturalmente si fa ancora larghissimo uso di farmaci? Quali sono le motivazioni per cui un atleta fa uso di doping?

Come mai ancora oggi con tutte le conoscenze che abbiamo e con la possibilità di costruire un fisico notevole naturalmente si fa' ancora larghissimo uso di farmaci? Quali sono le motivazioni per cui un atleta fa uso di doping?
Direi che principalmente si possono indicare tre categorie di motivazioni che inducono gli atleti all'uso di sostanze dopanti:

Cause psicofisiologiche

• Riduzione del dolore.
• Riabilitazione dopo un infortunio.
• Aumento dell'energia e dell'attivazione,.
• Controllo del peso;

Cause psicologiche ed emotive:

• Paura di fallire.
• Essere competitivo.
• Acquisire sicurezza nei propri mezzi.
• Ricerca della perfezione psicofisica, la mistica del raggiungimento del successo ad ogni costo.

Cause sociali:

• Modelli da imitare come altri atleti di alto livello.
• La pressione dei compagni di allenamento.
• La pressione di altre persone dell'ambiente sportivo ed anche familiare, come le Federazioni, lo staff, gli sponsors.


Le sostanze considerate doping alterano la personalità di un atleta?

E' provato da molti studi che le sostanze dopanti alterano la personalità di un atleta, a seconda del tipo di sostanza avremo degli effetti particolari e caratteristici. L'uso degli steroidi ad esempio possono produrre un innalzamento della fiducia in sé, sulle motivazioni di gara, miglioramento della memoria e della concentrazione, ma soprattutto incremento dell'aggressività e dell'irritabilità, sbalzi di umore, insonnia, attacchi di panico, scatti d'ira incontrollata, depressione, pensieri paranoici, comportamenti psicotici e vari disturbi della personalità. Anfetamina e cocaina in particolare esaltano lo stato di vigilanza, accrescono l'attenzione e riducono il bisogno di sonno; ben presto però aumentano l'aggressività e la competitività che possono sfociare in stati di agitazione psicomotoria e irritabilità. Sopprimono inoltre momentaneamente la sensazione di stanchezza portando perciò spesso l'atleta allo stato di esaurimento, modificandone la capacità di giudizio critico con la possibilità di provocare incidenti nella pratica di alcuni sport [ad esempio sport motoristici].

 

Si può creare una dipendenza sia fisica che psicologica dall'utilizzo di queste sostanze proibite? 

Ad esempio nel caso di utilizzazione di dosi elevate di stimolanti, soprattutto di amfetamine, si possono presentare psicosi, allucinazioni e notevoli effetti di dipendenza psicologica. La morfina ad esempio agisce sul Sistema Nervoso Centrale sopprimendo la sensazione di dolore: il suo uso ripetuto sviluppa una forma di dipendenza fisica e psichica che ha come sbocco naturale la tossicomania. Molti atleti ricorrono nell'errore di pensare che il loro miglioramento e le loro prestazioni siano incrementate dall'utilizzo di queste sostanze, al punto che si crea una dipendenza psicologica tale da indurli a non poterne più fare a meno. Queste persone perdono di vista l'importanza fondamentale dell'allenamento. Il loro vero scopo diventa quello di battere l'avversario ad ogni costo e con ogni mezzo; il loro fine quello di vivere per la gara, di trasformarla nell'unica ragione di riscatto dalle proprie angosce della vita quotidiana, nel loro unico sfogo.

 

Perché e come dobbiamo lottare contro il doping ?

Dobbiamo lottare contro il fenomeno del doping attraverso due strade: quella della repressione attraverso controlli e sanzioni e quella della prevenzione attraverso il controllo medico, biologico ed una nuova cultura educativa medico - psicologica massiccia, costante e capillare mirante a rendere noti a tutti vantaggi e svantaggi dell'assunzione di sostanze doping. Inoltre è importantissimo creare una capillare e notevole cultura di modelli realistici, si da emulare e raggiungere magari attraverso l'ausilio di personale preparato a questo ( Trainer specilizzati in body building naturale ).


L'autore  è un personal trainer pluricertificato da varie federazioni (Fif, Csen, Coni, Filpj) e vanta quasi vent'anni d'esperienza nel settore del Body building naturale, sia come atleta (non agonista) che come studioso e preparatore della disciplina e di tutto ciò che gli è affine come l'alimentazione, l'integrazione, la post urologia, la morfologia dell'atleta, il doping e quant'altro. Porta avanti da anni una campagna contro i modelli assurdi imposti dai media e dalle riviste specializzate, e si batte per sensibilizzare l'utente medio che un fisico notevole è realisticamente raggiungibile senza steroidi e/o farmaci in genere.

 


Personal Trainer Professionista, preparatore e massaggiatore
infonull@nullpersonaltrainer-online.it
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