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Sappiamo che un effetto collaterale a breve termine spiacevole per una bevuta è la sbornia, o sbronza, che produce sintomi quali sete, mal di testa, bruciore di stomaco, nausea, vomito. Questi sintomi sono dovuti in parte alla disidratazione ed alla dilat

Sappiamo che un effetto collaterale a breve termine spiacevole per una bevuta è la sbornia, o sbronza, che produce sintomi quali sete, mal di testa, bruciore di stomaco, nausea, vomito. Questi sintomi sono dovuti in parte alla disidratazione ed alla dilatazione dei vasi sanguigni nella testa e sono tanto più gravi quanto maggiore è la quantità di alcool ingerita.

Provvedimenti urgenti da prendere:

1) bere molti fluidi( acqua) per reidratarsi e per iniziare a smaltire già una piccola parte di etanolo attraverso urine e sudore.

2) innalzare i livelli di zuccheri nel sangue( bere succhi di frutta o latte e yogurt con fermenti lattici per riequilibrare il nostro stomaco sottosopra). Una colazione semplice a base di fette di pane, marmellata e miele( e frutta) è indicata, non solo per innalzare i livelli glicemici, ma anche per combattere la proliferazione di radicali liberi, l'acidità del sangue e la deplezione di alcune vitamine del gruppo B per fronteggiare la detossificazione dell'etanolo.

3) evitare caffè, thè, cola, che causano ancora più disidratazione e stimolano la secrezione di succhi gastrici, irritando le mucose dello stomaco.

4) evitare cibi salati, speziati per non irritare ulteriormente lo stomaco

5) camminare all'aria aperta evitando di prendere freddo, dato che etilismo acuto causa vasodilatazione aumentando la dispersione del calore corporeo e quindi ipotermia( anche se sudiamo ed abbiamo caldo)

6) dormire

7) evitare l'alcool

8) assumere estratti di carciofo e cardo mariano perché contengono silimarina, che attenua, insieme a vitamina B e glutatione, i sintomi della sbronza

Ricordarsi che la sbronza se ne andrà solo quando il fegato sarà riuscito a metabolizzare tutto l'alcool presente nel sangue, ed anche se siamo in condizione disperate, la sua azione sarà sempre lenta e costante.

Non esistono solo effetti negativi, altrimenti avremmo nei supermarket delle bombe di morte

Una moderata assunzione può fare bene alle vie cardiovascolari.

Infatti i benefici che dipendono da un moderato consumo di alcool derivano tutte dalle proprietà benefiche del resveratrolo, che lavora in simbiosi con altri polifenoli come le antocianine, i tannini e l'acido gallico. I benefici che si possono avere dall'assunzione di un bicchiere di vino rosso a pasto( il vino rosso è il più salutare perché il suo mosto resta a contatto tra i 5 ed i 20 giorni con le bucce ed i semi dell'uva e più tempo passa più l'uva cede i suoi antiossidanti. Consigliato può essere un bicchiere da 150 cc a pasto di vino con tasso alcolico tra 7 e 12%) sono:

- combattere il colesterolo cattivo dato che alcune di queste sostanze dilatano i vasi sanguigni e favoriscono al circolazione, contrastando la formazione di trombi

- riduzione del colesterolo cattivo, che è quello delle lipoproteine ematiche LDL che trasportano trigliceridi e colesterolo libero dal fegato verso i tessuti extraepatici, e aumento del colesterolo buono, che porta via con sé il colesterolo dai tessuti al fegato dove quello in eccesso viene trasformato in Sali biliari e mandato all'intestino per l'eliminazione

- alcuni tannini sono utili in fase di digestione perché limitano i danni dai grassi, fritti ed alimenti bruciacchiati

- mantiene la massa muscolare aumentando la proliferazione delle cellule satellite, necessarie per la riparazione delle cellule muscolari danneggiate

- combatte i radicali liberi. L'efficacia di questa protezione antiossidante si riflette in quello che è noto come il "paradosso francese". Sebbene i francesi abbiano l'abitudine di consumare grandi quantità di grassi saturi, non hanno un elevato tasso di malattie cardiovascolari, comunemente associate a questo tipo di alimentazione. Gli scienziati pensano che ciò sia imputabile al bicchiere di vino rosso a pasto che i francesi non si fanno mai mancare.

Tutto merito del resveratrolo, un antiossidanti della famiglia dei non flavonoidi e che aumenta la velocità con cui il sangue fluisce nelle arterie, ma c'è da ricordare che nelle fonti naturali quali il vino rosso il resveratrolo è presente in piccole dosi ed il bere in quantità industriale non migliora l'effetto benifico di questa sostanza, anzi, gli effetti collaterali sono ben maggiori dei pochi effetti positivi.

Ed infatti continuamente si contano i danni che l'alcool ha fatto: danni alla propria salute, danni verso gli altri come risse, incidenti ed atti violenti.

Molti pensano che una sbornia sia un mezzo di libertà contro l'oppressione di una società che cerca di vietare tutto quello che è buono ed evasione e che sia uno strumento di libertà contro una realtà fatta di sofferenza e di sacrifici, ma invece l'alcool è solo una dipendenza per il nostro corpo, che quindi ci porta verso una autodistruzione pianificata ed irreversibile se ci si accorge troppo tardi dell'errore. Il nostro corpo non ci avverte in modo serio ed allarmante del pericolo, ma ci invia solo alcuni segnali che noi dobbiamo interpretare, fino a quando il danno compare in tutta la sua devastante gravità.

Per poter cambiare bisogna agire sin da giovani, visto che i vizi si insediano nei nostri costumi sin dalla giovane età e che se non vengono estirpati con la ragione piuttosto che con la violenza, saranno veramente difficili da togliere in futuro.

Molti pensano che l'alcool sia simbolo di emancipazione, di ribellione, ma in verità l'alcool comporta alcuni danni su cui sarebbe meglio riflettere:

- rallenta la digestione e determina un alterato svuotamento dello stomaco

- non è dissetante, ma disidrata. Per metabolizzare 3 cl di alcool il nostro corpo ha bisogno di 25 cl di acqua e quindi blocca l'azione dell'ormone antidiuretico, facendoci quindi urinare di più e perdere ulteriori liquidi

- Non ci da' sostanze nutritive. Le 7 Kcal/gr sono calorie vuote

- Nei primi 30 minuti dall'assunzione ci riduce le inibizioni, aumentando il senso di socializzazione nelle persone insicure di se stesse, ma a lungo andare causa sonno

- Provoca la dilatazione dei capillari periferici e diminuisce l'afflusso di sangue agli organi interni, soprattutto al cervello.

- E' potenzialmente tossico per tutti gli organi del corpo, ma soprattutto per fegato, stomaco e cervello

- Sopprime il sistema immunitario aumentando i livelli di cortisolo favorendo infiammazioni ed infezioni

- Non ci dà forza, non ci rende allegri( anzi,ha un'azione depressiva sul nostro sistema nervoso centrale), non aumenta le capacità mentali

- quando fa freddo l'alcool convoglia sangue verso la pelle, lasciando il resto del corpo senza il calore sanguigno e quindi riducendone la temperatura. Può causare ipotermia, dopo una transitoria sensazione epidermica dovuta ad una blanda vasodilatazione periferica.

- quando fa caldo il corpo aumenta la sensibilità cerebrale all'alcool, quindi gli effetti dell'alcool sono più rapidi. Obbliga infatti ad un lavoro supplementare di termolisi che però non viene utilizzato come stimolo metabolico

In più può causare problemi al cuore. Infatti quantità massicce di alcool nel sangue interferiscono con le regolari contrazioni del cuore, causando aritmia( dato che influenza l'ingresso e l'uscita di calcio dal cuore), causando cardiomiopatia e fibrillazione atriale.

Il bere in modo forsennato come fanno alcuni giovani che si concedono serate alcoliche per i loro selvaggi Venerdì e Sabato sera causa anche frequenti sbornie, che si traducono in nausea, vomito, emicranie. Sembrano i dazi che si debbono pagare per una notte di festa e delirio, ma per il corpo sono continui assalti al suo stato di omeostasi, con continui allarmi e misure d'urgenza che il nostro corpo deve mettere in atto per fronteggiare il pericolo. Ma a lungo andare tutto questo porta alla paralisi delle azioni di difesa.

Bisogna avere ben chiare in testa le conseguenze che l'alcool produce sul corpo, per capire che "alzare il gomito" con sconcertante frequenza(1-2 volte alla settimana) è un'azione deleteria.

Si fanno tantissime campagne di prevenzione contro fumo e droga, mentre si considera ancora l'alcool come strumento conviviale( una buona bottiglia di bianco con una cena a base di pesce al ristorante, un bicchiere di rosso come antipasto a base di formaggi, una birra quando si esce con gli amici).

Nulla di male, ma bisogna anche rendersi conto che i giovani hanno nella loro indole la molla che fa superare loro il limite, andando a bere in modo forsennato( gare di tequila al bar sotto casa, litri di vino nelle cene tra amici, superalcolici per stordirsi in discoteca). Come succede per ogni cosa( dal fumo alla droga, fino all'alcool ed alla mancanza di attività fisica) a breve termine ci sono solo alcuni sintomi, uno stato di allarme passeggero, ma il male si insidia sotterraneo nel corso degli anni selvaggi, riversandosi mortalmente a lungo termine.


a lungo termine:

  • aumento della pressione sanguigna
  • infarto e malattie cardiache
  • danni al fegato( il controllo delle transaminasi, enzimi delle cellule epatiche, ci dicono che se sono alti, ci sono lesioni delle cellule del fegato)
  • pancreatiti
  • ulcere e varie forme di tumore, dovute al continuo stato di infiammazione

Le donne devono stare ancora più attente perché hanno meno quantità di enzimi per fronteggiare al pericolo alcool e quindi assorbono il 30% in più di alcool nel flusso sanguigno a parità di bicchieri bevuti. Se poi la donna aspetta un bambino i danni si ripercuotono sul feto, visto che quando beve in meno di 15 minuti i danni da alcool raggiungono anche il feto.

[Continua...]


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Sono sempre stato fortemente appassionato di fitness e forma fisica. Quello che ho sempre ricercato nelle persone ed in primis in me stesso non è mai stata l’edonistica consacrazione della muscolatura fine a se stessa, ma la forma fisica funzionale per l’attività specifica che ciascuno di noi si prefigge di svolgere. Questo è il motivo principale che mi ha avvicinato a discipline orientate maggiormente allo sviluppo della forza funzionale e della preparazione atletica sportiva.

Anche se, leggendo le mie certificazioni, potrebbe risultare strana una laurea in Scienze Politiche in realtà tutto, a livello inconscio, come pezzi di un mosaico alquanto discordanti, con l’andare del tempo ha cominciato ad incastrarsi per raffigurare un progetto quantomeno ambizioso, ma sicuramente gratificante nei risultati: divulgare i benefici dell’attività fisica presso la popolazione italiana, a tutti i livelli.

Ho vissuto mesi negli Stati Uniti ed ho avuto modo di incontrare svariate tipologie di persone: dalle persone semplici agli atleti, dai bodybuilders ai fanatici della corsa, alle persone ormai disilluse dall’attività fisica tanto quanto dalla loro volontà di migliorare la forma fisica attraverso la programmazione ed il sacrificio.
Il portare modelli positivi americani ed adattarli alle abitudini italiane cercando di smuovere le persone dalle sabbie mobili di una cultura non ancora incentrata sul vero focus dell’attività fisica ma più sulle mode del momento, è un progetto che mi sono proposto di attuare sin da quando mi trovavo in USA, tramite collaborazioni a livello locale con palestre e collaborazioni a livello nazionali con enti politici.

Penso che affrontando tutte le situazioni con entusiasmo e forza di volontà risulti la strategia giusta per superare le problematiche: la vita in palestra, il cercare di superare sempre i limiti imposti dalla nostra mente e dal nostro corpo, penso sia formativa anche per affrontare e superare con la giusta determinazione i problemi della vita.
Molti vedono i body builders come uno stereotipo di uomo imbottito di droghe e steroidi, non sapendo che molte delle conoscenze in campo alimentare vengono dal loro mondo( in collaborazione con nutrizionisti) e che lo spirito con cui affrontano la sessione in sala pesi dovrebbe essere preso ad esempio da tutti per affrontare i problemi quotidiani.

Il mio obiettivo finale dal punto di vista fisico è il benessere fisico e mentale, ottenuto mixando allenamenti mirati allo sviluppo delle abilità necessarie per affrontare la vita quotidiana con elementi di relax e postura per tentare di recuperare il corpo dalla fatiche e dai mali della vita sedentaria, abbinato a conoscenze in ambito alimentare per disintossicare l’organismo dalla cultura dell’eccesso che una inadeguata conoscenza ed una mala pubblicità minano sempre più alle radici.

Quello che voglio è che le persone si sentano soddisfatte del loro corpo e preparate fisicamente e psicologicamente per affrontare la nostra società.

 

Attività lavorativa

  • Lavoro attivamente presso la palestra Virgin Active di Brescia
  • Collaboro con siti internet per la divulgazione di informazioni riguardanti i benefici dell’attività fisica, allenamenti, integrazione
  • collaboro con negozi di integratori per diffondere il giusto utilizzo di integratori nella vita quotidiana come risposta ad una mancanza di macronutrienti e micronutrienti essenziali nel corso della stressante vita lavorativa
  • Mi alleno sempre, cercando di fondere le varie discipline in un unico disegno motorio atto a rendere il corpo una macchina funzionale ed in salute
  • Studio come preparatore atletico in previsione di avere la possibilità di allenare atleti( vera e propria fonte di continue scoperte)

 

Titoli e diplomi

  • Laurea in Scienze Politiche ad indirizzo economico presso l’Università degli studi di Milano anno 2004
  • Diploma A.F.B.B.-Associazione fitness e body building- come istruttore di fitness a Milano anno 2007
  • Diploma NPTI- National Personal Training Institute- come personal trainer a Orlando, USA anno 2008
  • Certificazione NSCA-CPT – National Strength and Conditioning Association, Certificated Personal Trainer- come personal trainer riconosciuto a livello internazionale, Orlando,USA anno 2008
  • Certificato di frequenza seminario Velocity Sport Performance- la preparazione atletica, Orlando anno 2008
  • Partecipazione al congresso “ Nutrizione ed attività fisica” Rimini 2008
  • Partecipazione al Master V-Trainer della Virgin Active con la qualifica per lavorare come personal trainer all’interno dei club Virgin Active, Milano 2008
  • Partecipazione al master ATP Formazione “ I Kettlebells”, Roma 2008
  • Partecipazione al master ATP Formazione “ le patologie del piede”, Firenze 2008
  • Partecipazione al master di Fit Education “ Rebound”, Firenze 2008
Fit & Performance, Personal Trainer
a.gravanull@nulllibero.it


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