Flickr - gym fitness aerobic
Periodicamente nel mondo del fitness si affacciano nuove tendenze “allenanti” che per i vecchi conservatori dell'allenamento “body building style” non sono altro che mode passeggere che non portano a grossi risultati in termini di benessere psicofisico.

Periodicamente nel mondo del fitness si affacciano nuove tendenze “allenanti” che per i vecchi conservatori dell'allenamento “body building style” non sono altro che mode passeggere che non portano a grossi risultati in termini di benessere psicofisico.

 E il Functional training in quale categoria si pone? Tendenza o vera strategia allenante? Vediamo di capirne di più.

 Con il classico allenamento della sala pesi siamo abituati ad allenare muscoli in isolamento una classica scheda per esempio prevede: il lunedi' petto e bicipiti il mercoledi dorso e tricipiti il venerdi gambe e addome (è riduttiva lo so ma tanto per rendere l'idea ), le finalità possono essere diverse dal dimagrimento all'aumento di massa magra ecc ed è un tipo di allenamento che non si preoccupa di altre caratteristiche che il nostro fisico dovrebbe possedere dalla flessibilità alla forza alla resistenza, alla stabilizzazione e rinforzo di tutti i muscoli facenti parti della fascia addominale; il famoso core, che se forte e funzionale dona maggior stabilità a tutto il corpo, senza contare che i tipici protocolli per la massa se non opportunamente affiancati da sessioni di mobilità e stretching (che nelle palestre nessuno esegue, tanto il fine ultimo è diventare grossi) nel tempo portano senza ombra di smentita ad un accorciamento del ventre  muscolare con l'evidente conseguenza di perdere R.O.M articolare: pensateci un momento i big dell'olympia si muovono tutti come robocop.

 

Con il Functional training l'allenamento è di tipo globale non stimoliamo singoli gruppi muscolari (è possibile farlo ma sarebbe come avere una scimitarra ed usarla per tagliare il salame) in effetti alleniamo intere catene muscolari e quindi movimenti che hanno un trasferimento nell'ambito della vita quotidiana come saltare, accosciarsi, compiere torsioni del busto, sollevare un peso da terra, lanciare qualcosa, permette di ottenere un riequilibrio muscolare tra il dorso e l'addome, scegliendo in modo appropriato sia gli attrezzi che gli esercizi, fa recuperare mobilità alle articolazioni  ecc.

 Inoltre con opportuni protocolli è possibile stimolare tutti i nostri sistemi organici per produrre energia e non solo uno alla volta come accade a chi ricerca ipertrofia (in realtà non è esattamente cosi ma semplifico) con notevoli ritorni in termini di resistenza e capacità cardiorespiratorie.

 Ma “purtroppo” ci sono anche le controindicazioni che si riassumono in un miglioramento della propria composizione corporea, muovere grosse masse muscolari in sinergia tra loro promuove un aumento del metabolismo nelle ore seguenti la sessione allenante senza pari: ebbene si; si dimagrisce e alle donne per esempio fa perdere velocemente cm nei punti critici. Chi si allena functional fondamentalmente avrà un estetica che si ottiene come conseguenza della ricerca di altre caratteristiche la cui fusione porterà un notevole miglioramento della qualità della vita quotidiana.

 Non siamo quindi di fronte ad una moda “tanto per” ma ad un ritorno al passato nel modo di stimolare il proprio organismo per produrre un fisico sano e pronto ad affrontare le incombenze di tutti i giorni con una minore difficoltà.

 

Ovviamente questa descritta è la finalità che ha l'utente medio di un centro fitness, ma il funzionale può essere applicato con un notevole successo anche alla preparazione atletica di tutti gli sport sia individuali sia di squadra.


Articoli correlati


Fin da piccolo ho fatto sport,abitando in un piccolo paese,l 'attività ludica principale di noi ragazzini era uscire di casa e giocare a pallone in piazza. Intorno agli 8 anni ho cominciato a fare attività sportiva a livello agonistico nella danza sportiva,qualcuno riderà, ma per me è stato un periodo formativo importantissimo.

Ho imparato la disciplina, il sacrificio la sportività e programmare degli obiettivi. Tutto durò fino ai 20 anni quando smisi a causa di problemi personali ma ancora oggi me ne pento.

Cominciai allora a giocare a pallone nella lega uisp come amatore. A 22 anni il tracollo. Servizio militare in Marina e peso che schizzò da 58 chili a 70 chili. Tornato “civile” cominciai a lavorare come agente di commercio a anche li altri chili di troppo e lo sport accantonato; insomma alla soglia dei 90 ho deciso di rimettermi i forma e li ci fu il mio primo incontro con le palestre un autentico amore a prima vista.

Per carattere sono curioso e non mi basta sentirmi dire fai questo o quello voglio capire il perché si deve fare cosi, questo mi ha spinto a studiare e crearmi una cultura ed una formazione anche grazie ai migliori professionisti del settore con i quali sono sempre in stretto contatto.

Svolgo la mia attività di personal trainer con passione, con il principio irrinunciabile per me di portare chi seguo ad un miglioramento, non solo estetico e conseguentemente psicologico, ma anche di qualità generale della sua vita quotidiana.

Formazione:

  • Personal Trainer FIEFS
  • Personal Trainer FIF – EFA – CONI
  • Functional Trainig Instructor FIF – EFA – CONI
  • Kettlebell Instructor FIF – EFA – CONI
  • Suspension workout FIF – EFA – CONI
  • Master in tecniche di allenamento per il dimagrimento
  • Master in alimentazione ed integrazione sportiva
  • Elav Basic Certification
  • B.L.S e relativi aggiornamenti
  • Convegno salute ed attività fisica . Usl n 5 la Spezia.
Personal trainer con master in alimentazione ed integrazione sportiva e tcniche di allenammento per il dimagrimento
emmegifitconsultingnull@nullinterfree.it


Lascia il tuo commento