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La popolarità delle diete Low Carb è aumentata drammaticamente negli ultimi anni. Diete a bassissimo contenuto di carboidrati (apporto di carboidrati inferiore a 50 g) producono uno stato metabolico chiamato "ketosi" e queste diete infatti sono definite anche "ketogeniche".


  • Studio 4: composizione corporea e risposta ormonale alle diete Low Carb. I pochi studi, che hanno fatto esami sulla composizione corporea dopo una dieta a basso apporto di carboidrati (Low Carb), riportano un miglioramento nella perdita di grasso e nel mantenimento della massa magra (tessuto muscolare, metabolicamente attivo) (6) (7) (8). Dato che i livelli di insulina e leptina sdovrebbero essere notevolmente ridotti durante una dieta Low Carb, e dato che questi due ormoni, hanno un ruolo di un certo peso, nella regolazione del bilancio di proteine e trigliceridi (4), abbiamo deciso di esaminare gli effetti di una dieta Low Carb sui livelli di testosterone, cortisolo, insulina, leptina, glucagone tiroidei, e fattore di crescitas insulino simile di tipo 1(Igf-1). L'obbiettivo era vedere, come una dieta a basso contenuto di carboidrati, potesse alterare il comportamento ormonale e il metabolismo di grassi e proteine, che nel lungo periodo, potrebbe condurre alla perdita di grasso ed al mantenimento o all'aumento di massa muscolare.


Abbiamo quindi esaminato gli effetti di una dieta Low Carb isoenergetica, sulla composizione corporea e sugli ormoni del digiuno (9). Dodici soggetti maschili in salute e normopeso, cambiarono la loro dieta abituale (48% di carboidrati) , passando ad un regime Low Carb per 6 bsettimane, altri otto uomini, servirono come gruppo di controllo, continuando a consumare la loro solita dieta. La composizione corporea e i campioni ematici furono testati sia prima che dopo la dieta Low Carb. Se attivi, i soggetti, mantennero il loro solito livello di attività fisica.


La massa grassa diminuì in maniera significativa (-3.4 kg), la massa magra di contro aumentò (+1.1kg) dopo la dieta Low Carb. Ci fu una significativa diminuzione dell'insulina sierica (-34%) e un aumento nei livelli totali di tiroxina (+11%) e dei livelli di tiroxina libera (+13%). Approssimativamente il 70% della variabile che ha favorito il dimagrimento, è imputabile alla diminuzione della concentrazione sierica di insulina, dipendente dal basso apporto di carboidrati. Non ci furono significativi cambiamenti nei livelli di glucagone, testosterone libero e totale, shbg, Igf-1, cortisolo e triiodiotironina. Una dieta Low Carb, risultò dunque ridurre la massa grassa incrementando, in concomitanza, la massa magra, in uomini normopeso, il che potrebbe essere parzialmente mediato dalla riduzione dell'insulina circolante.



  • Studio 5: migliori Livelli Lipidici con una Dieta Low Carb rispetto ad una Dieta Low Fat. Abbiamo precedentemente riportato come una dieta Low Carb, influenzi i livelli posprandiali, ed a digiuno, di TAGs, LDL e HDL-C, in soggetti maschi, normopeso e con una normolipidemia (2) (5). Simili esperienze sulle donne non erano, ancora state effettuate, al tempo dello studio su soggetti di tipo maschile. Così, similmente allo studio su soggetti maschi, abbiamo condotto uno studio sulle diete Low Carb, utilizzando come campione delle donne normopeso per investigare gli effetti sul profilo lipidico a livello sanguigno, indipendentemente dalla perdita di peso (10).

    L'approccio all'esperimento, era costituito da uno studio cross-over, diviso in due periodi bilanciati tra loro. I soggetti in esame erano 10 donne sane , con normolipidemia che consumaronon due diete isoenergetiche, una Low fat (<30% di grassi) e una dieta Low Carb, per la durata di 4 settimane ciascuna. Una fase di wash-out di 4 settimane , durante la quale, i soggetti femminili in esame, consumarono la loro normale dieta, separò le due diete sperimentali. Due prelievi ematici furono effettuati a 0.2 e 4 settimane e un test orale alla tolleranza dei grassi fu applicato all'inizio ed alla fine di ogni protocollo alimentare campione. Oltre alla misurazione dei lipidi ematici, ci accertammo di diversi biomarkers dell'infiammazione durante il digiuno.


Comparata con la dieta a basso apporto di grassi, con la Low carb i livelli di colesterolo, a digiuno diminuirono del (16%), LDL-C (15%), e HDL-C (33%), ci fu anche una diminuzione dei TAGs sierici (-30%), del rapporto tra colesterolo totale e HDL-C (-13%), e della lipidemia postprandiale (-16%). Queste risposte erano simili a quelle ottenute nello studio su soggetti maschili, ma di proporzioni maggiori. A differenza della risposta ricevuta in soggetti maschili, non c'era alcun cambiamento significativo nelle dimensioni delle particelle di LDL, all'inizio della dieta, nei soggetti di sesso femminile, ma questo era dovuto alle maggior dimensioni dell particelle di LDL nelle donne in esame all'inizio della dieta. Non si osservarono significative modificazioni nell'ossidazione sierica di LDL o nei markers infiammatorii (per esempio, proteina C-reattiva, interleuchina-6) sia dopo la Low Fat che dopo la Low Carb. Misurammo inoltre svariati ormoni, inclusa l'insulina, il glucagone la tiroxina libera , la triiodiotironina libera, il cortisolo, e il fattore di crescita insulinosimile di tipo 1(risultati non pubblicati). L'unico ormone che fù influenzato in maniera significativa dalla dieta Low Carb era il glucagone, aumentato del 16%.



  • Stuido 6: Lipidi e Risposta Lipidemica in Uomini Sovrappeso.
    Il nostro lavoro, fino a questo punto, ha cercato di determinare la rispostam lipidica ematica, a una dieta Low Carb isoenergetica, in uomini e donne normopeso per controllare gli effetti disorientanti della perdita di peso corporeo su queste misurazioni.
    Dato che la maggioranza delle persone che prova un regime alimentare di tipo Low Carb, lo fà per perdere peso, abbiamo successivamente esaminato, gli effetti di una dieta Low carb ipoenergetica su soggetti maschili sovrappeso. Abbiamo esaminato 15 uomini sovrappeso/obesi che consumarono la dieta ipoenergetica (con un deficit di 500kcal/die) per un periodo di 6 settimane alternando una dieta Low Carb e una dieta Low Fat (<30% di grassi sul totale energetico) (11). Le diete furono consumate in periodi della stessa durata. Due prelievi del sangue in condizioni di digiuno, furono effettuati in giorni differenti e un test orale alla tolleranza dei grassifu effettuato all'inizio e dopo, ogni periodo distinto di dieta.
    La dieta Low Carb e la dieta Low Fat ebbero lo stesso effetto sui livelli di colesterolo totale, portando rispettivamente ad una riduzione del -11% e del -15%, diminuirono anche i livelli di colesterolo HDL, rispettivamente -3% e -7%. La dieta Low Carb provocò una significativa diminuzione dei TAGs (-44%) rispetto alla dieta Low Fat (-15%). Il livello di colesterolo sierico LDL fu significativamente ridotto solo dopo la dieta Low Fat (-18%), non c'era però differenza nell' LDLs ossidato dopo entrambi i protocolli alimentari. La lipidemia postprandiale era significativamente diminuita in entrambe le diete, se comparata con i livelli di partenza, la riduzione però fu maggiore durante la dieta Low Carb, -38% contro il -19% della dieta bassa in grassi. L'importanza e il picco delle dimensioni delle particelle di LDL aumentarono solo dopo la dieta Low carb; il 75% dei soggetti classificati come pattern B, diventarono pattern A dopo la dieta Low Carb.



  • Studio 7: effetti di una dieta low carbsui lipidi, Sottoclassi LDL, Resistenza all'insulina in Donne Sovrappeso.
    Utilizzando lo stesso approccio sperimentale dello studio 6, abbiamo comparato gli effetti di una dieta Low Carb e di una dieta Low Fat sui livelli di lipidi a digiuno, la sottoclasse di LDL, la lipidemia postprandiale e la resistenza all'insulinain donne sovrappeso/obese. Abbiamo studiato 13 donne moderatamente sovrappeso che consumarono, sia una dieta ipoenergetica (-500kcal/die rispetto al fabbisogno) Low carb che Low Fat (12). La dieta aveva durata di 4 settimane, i prelievi del sangue, furono effettuati in giorni separati e un test orale di tolleranza ai grassi fu praticato all'inizio ed alla fine di ogni protocollo alimentare.


La dieta Low Fat ridusse significativamente il colesterolo, sia LDL che HDL e in maniera più efficace della dieta Low Carb. La dieta Low Carb, invece, si dimostrò più efficace della Low Fat nell'abbassare i livelli di TAGs a digiuno (-23% contro-11%) e la lipidemia post prandiale (-29% contro -24%), anche se non venne considerato statisticamente rilevante. Non ci furono significative differenze, nella risposta ossidativa del colesterolo LDL, non ci fu alcuna differenza nella distribuzione di sottoclassi LDL, sebbene, tutti i soggetti, a parte uno erano classificati, in partenza come ppattern A. Il glucosio a digiuno, l'insulina,e la resistenza all'insulina erano tutte significativamente più basse dopo la dieta Low carb, comparate alla dieta Low Fat.



  • Studio 8: perdita di Peso, Composizione corporea Specifica, e risposta Ormonale in Uomini e Donne Sovrappeso.
    Sebbene vi siano controversie, un numero di studi ha dimostrato che le diete Low Carb, siano associate, con una maggior perdita di peso, rispetto alle diete Low Fat (13). Una questione ugualmente importante è inoltre correlata al tipo di peso perso, durante una dieta Low Carb. Il nostro studio precedente, in uomini normopeso (9) ha fornito alcune indicazioni circa una preferenziale perdita di grasso, quest'ulotima, potrebbe essere correlata ai cambiamenti ormonali osservati, in particolare, quelli riguardanti l'insulina.
    Abbiamo in oltre, condotto uno studio per comparare gli effeti sulla perdita di peso di una dieta ipocalorica, Low Carb e di una Low Fat, testando la composizione corporea, il grasso a livello del tronco e la risposta ormonale in soggetti maschili e femminili in condizioni di sovrappeso (14) (15). Lo studio prevedeva l'esame di un periodo di restrizione energetica (un deficit di 500kcal/die) sia con una dieta Low Carb che con una Low Fat (<30% del totale energetico proveniente dai grassi) in 29 soggetti sovrappeso/obesi
    di sesso maschile e di donne in pre menopausa. Testammo la perdita di peso, la composizone corporea specifica e totale, il dispendio energetico a riposo ( utilizzando un calorimetro) il profilo ormonale a digiuno e dopo gli interventi dietetici.


Comparata con una dieta Low Fat, una dieta Low Carb ha dato dei risultati decisamente migliori in termini di peso, rispettivamente -675g/settimana e 1091g/settimana, a parità di deficit calorico tra i due protocolli dietetici. Non ci furono significanti mcambiamenti nei livelli di glucagone a digiuno, triiodotironina libera, cortisolo o fattore di crescita insulino simile. L'insulina diminuì significativamente (p< 0.05) durante la dieta Low carb (-29%) rispetto alla dieta Low Fat (-12%). La concentrazione di tiroxina libera diminuì con il protocollo Low Carb del 14%, comparato, con una diminuzione del 7% durante la dieta Low Fat. Ci furono, dopo la dieta Low carb, grosse riduzioni nei livelli di leptina (-50%) rispetto alla riduzione dello stesso livello, ottenuta con la dieta Low Fat (-17%). Il rapporto tra leptina e massa grassa totale inoltre, diminuì maggiormente dopo la Low carb (-45%) che dopo la Low Fat (-21%). Il REE (fabbisogno calorico giornaliero a riposo) diminuì maggiormente dopo una Low Carb (-4.2%), piuttosto che con una dieta Low Fat (-9.0%). Relativamente alla massa corporea, kilojoules per kilogrammo di peso, il REE non fu sostanzialmente influenzato dalla dieta low carb (2.3%) o dalla dieta Low Fat (-5.7%). Questo studio ha dimostrato che, se comparata ad una dieta Low Fat, una Low Carb diede due volte i risultati in termini di perdita di peso e perdita di massa grassa totale, a livello di grasso nella zona del tronco, i risultati furono 3 volte maggiori. Ci furono, anche differenze nelle risposte dell'insulina e della leptina che furono pertanto correlate ai cambiamenti della composizione corporea.


Articoli concatenati dall'autore


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