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Da qualche anno è disponibile un metodo innovativo che permette di riportare l’Atlante nella sua sede anatomico-fisiologica corretta in modo duraturo, senza alcun pericolo, in una sola seduta.

Da qualche anno è disponibile un metodo innovativo che permette di riportare l’Atlante nella sua sede anatomico-fisiologica corretta in modo duraturo, senza alcun pericolo, in una sola seduta. Una volta che l’Atlante si trova nella posizione corretta, difficilmente torna in una posizione disallineata a patto di non subire nuovi traumi o colpi di frusta.

Il metodo consiste in una speciale tecnica di massaggio praticata a livello della muscolatura corta profonda della nuca, seguita da un allungamento (stretching) di alcuni muscoli specifici collegati all’Atlante. Lo scopo è quello di rilasciare i muscoli che trattengono la prima vertebra cervicale per permetterle di tornare nella posizione anatomico-fisiologica corretta. Il trattamento si avvale di un apparecchio sviluppato appositamente, che pulsa e vibra a una frequenza regolabile dipendente dal tono e della consistenza della muscolatura. La tecnica viene completata in una seduta successiva di controllo con un massaggio rilassante alla nuca e alla schiena già compresa nel costo del trattamento.

Il metodo ATLANTOtec® non ha niente in comune con una manipolazione chiropratica, non viene effettuata alcuna brusca rotazione della testa né movimenti improvvisi; non può nemmeno essere paragonato ad altri metodi come atlaslogia, vitalogia, atlasterapia secondo Arlen, Dorn-Breus, osteopatia e fisioterapia.

 

Come viene determinata la posizione dell’atlante

La posizione errata dell’Atlante viene determinata con un attento esame manuale della zona interessata. Questo richiede una particolare tecnica e delle dita specificatamente allenate (Atlantotecnico), poiché l’Atlante è circondato da diversi strati di muscoli che possono essere sviluppati e contratti in modo differente e che possono falsare l’esame.

Per misurare con precisione l’angolo di rotazione dell’Atlante, è possibile sottoporsi a una tomografia computerizzata spirale (TAC-spirale). È indispensabile servirsi di un apparecchio TAC-spirale, infatti una TAC tradizionale non è sufficiente, inoltre è necessario che l’operatore conosca le impostazioni corrette necessarie a mettere in evidenza adeguatamente la prima vertebra cervicale. Una radiografia tradizionale o una risonanza magnetica non servono allo scopo. La tomografia non è indispensabile per eseguire il trattamento, a parte qualche caso eccezionale.


Come si svolge il trattamento

Il trattamento ATLANTOtec® si svolge in questo modo: 

  • Compilazione di un formulario contenente i dati personali e uno sullo stato di salute. 
  • Spiegazione delle ripercussioni dell’Atlante disallineato sul resto del corpo con dimostrazione su modello anatomico del cranio, come si svolge il trattamento, chiarimenti delle possibili reazioni dopo il trattamento. 
  • Discussione delle eventuali domande.
  • Attento esame manuale del disallineamento dell’Atlante. Se la vertebra si dovesse trovare già nella posizione corretta, il trattamento non viene eseguito e non ci sono costi.
  • Misura per mezzo di 2 bilance della ripartizione dei pesi sulle 2 gambe prima e dopo il trattamento.
  • Documentazione fotografica della postura, eseguita posteriormente e lateralmente, e verifica dell’angolo di rotazione della testa.
  • Massaggio profondo della muscolatura cervicale e della schiena tramite apparecchio dedicato.
  • Correzione del disallineamento dell’Atlante tramite apparecchio dedicato e verifica intermedia fino al raggiungimento della corretta posizione dell’Atlante. 
  • Ripetizione della documentazione fotografica, confronto e verifica delle foto.

 

Dopo una settimana circa: 

  • Discussione dei miglioramenti e delle reazioni avute. All’occorrenza, ripetizione della documentazione fotografica e confronto delle foto. 
  • Massaggio manuale alla cervicale ed alla schiena.

A distanza di qualche mese è possibile verificare, tramite la tabella dello stato di salute compilata durante la prima seduta, i miglioramenti conseguiti grazie al trattamento.


Durata del trattamento

La prima seduta di trattamento dura in tutto circa 1 ora. La seconda seduta dura circa 1 ora, tempo di massaggio 30 min. circa.

Dopo il trattamento atlantotec® l’atlante rimane nella posizione corretta?

Da lungo tempo terapisti manuali hanno tentato, con varie tecniche, di ripristinare la corretta posizione dell’Atlante, spesso invano, o comunque con una percentuale bassa di risultati stabili nel tempo. Con i metodi conosciuti fino ad ora, non si ottiene solitamente nessun cambiamento duraturo della posizione della prima vertebra cervicale infatti, queste tecniche vanno ripetute regolarmente. Con il trattamento ATLANTOtec® i benefici ottenuti, nella maggior parte dei casi, perdurano nel tempo. L’articolazione atlanto-occipitale viene mantenuta in posizione da più strati di muscoli, alcuni dei quali particolarmente corti e forti e insieme al resto delle strutture anatomiche come i legamenti, conferiscono all’articolazione nel suo insieme poca elasticità intrinseca. È proprio questa poca elasticità che mantiene l’Atlante nella posizione in cui si trova, sia essa corretta oppure no, a meno che non intervengano importanti forze esterne.

Le vertebre sono aiutate a rimanere al loro posto dall’incastro a V delle faccette articolari che hanno con la vertebra precedente e successiva. Nel caso dell’Atlante, la situazione è completamente differente, la morfologia anatomica dell’articolazione atlanto-occipitale è diversa da tutte le altre e quindi risponde a regole diverse dal resto delle vertebre. La forma a V delle faccette articolari è molto più modesta offrendo una tenuta minore, cosi che le differenti tensioni muscolari giocano un ruolo molto importante. Per poter correggere in modo duraturo la posizione della prima vertebra è necessario, prima di tutto, ottenere un rilassamento profondo della muscolatura della nuca, cosa poco fattibile con le mani e dato di fatto che ogni terapista esperto può confermare. Come seconda cosa, è necessario contrastare in modo progressivo e protratto nel tempo la resistenza della struttura anatomica che mantiene l’Atlante nella sua posizione scorretta. Anche questa seconda operazione è poco fattibile con le mani, questo può essere confermato da ogni terapista serio che si è già cimentato con la prima vertebra cervicale. Da questi due punti si può dedurre il motivo per il quale non si riesce a ottenere risultati stabili usando solo le mani come strumento.

Per comprendere meglio possiamo fare una similitudine con l’effetto plastico” ben conosciuto nella meccanica. Per piegare a 90° una piastra di alluminio, non è sufficiente piegarla semplicemente a 90°. La macchina piegatrice deve essere impostata per un angolo di piega maggiore, per esempio 100°. Se imposto la macchina precisamente a 90°, dopo aver tolto l’alluminio dalla piegatrice, avrò una piastra piegata forse a 80° e non di più. Lo stesso principio si applica alla correzione dell’Atlante. Per portare la prima vertebra cervicale nella posizione corretta desiderata, bisogna applicare una pressione progressiva e adeguata in punti precisi della nuca, per un lasso di tempo adeguato per allungare i muscoli  e i legamenti interessati (stretching) e quindi raggiungere gli ipotetici 100° dell’esempio, in modo che, terminata la forza, l’Atlante si stabilizzi nella posizione corretta.

Il trattamento ATLANTOtec® non comporta nessun pericolo perché la correzione del disallineamento dell’Atlante viene eseguita in modo dolce, progressivo, prolungato e non con un movimento brusco e veloce, spesso temuto, come viene insegnato nella manipolazione chiropratica.


L’atlante si può spostare di nuovo dopo il trattamento?

Nella maggior parte dei casi, con il metodo ATLANTOtec® la correzione dell’Atlante viene eseguita una volta sola in modo permanente. In rari casi è possibile che l’Atlante torni nella posizione sbagliata precedente oppure una via di mezzo tra la posizione corretta e quella prima del trattamento. I casi osservati (anche tramite TAC-spirale prima e dopo il trattamento) in cui l’Atlante era tornato fuori posto, avevano le seguenti caratteristiche: 

  • Atlante particolarmente deformato probabilmente a causa di anni di mal posizionamento sotto il carico di contratture muscolari cervicali molto severe (per questo motivo è importante correggere l’Atlante ai bambini). In presenza di forti deformazioni, l’Atlante tende a tornare nella posizione errata precedente perché più adatta (casi rari). 
  • Nuovo trauma con grossa forza di impatto o colpo di frusta.
  • Iperlassità dei legamenti: in questo caso i legamenti interessati possono non essere in grado di garantire la giusta stabilità dell’articolazione atlanto-occipitale e permettere all’Atlante di assumere continue posizioni scorrette.
  • Continue contratture muscolari asimmetriche molto importanti soprattutto alla nuca dovute a stress o altri fattori.

Come comportarsi nel caso si abbia l’impressione che l’atlante sia di nuovo disallineato

Dopo il trattamento, spesso le persone cercano con le dita il proprio Atlante per determinarne la posizione. Si può avere la sensazione di percepire qualcosa, ma di solito ciò non rispecchia la reale situazione. Alcune persone hanno l’ansia ingiustificata che l’Atlante si sposti di nuovo, altri pensano che il proprio Atlante sia diritto, anche se non è cosi.

Su se stessi è quasi impossibile determinare la posizione dell’Atlante, sia esso nella posizione corretta o in quella disallineata.

Può tranquillizzare sapere che l’Atlante, una volta corretto con il metodo ATLANTOtec®, molto difficilmente torna nella vecchia posizione. Dopo il trattamento comincia la fase di rigenerazione e si possono avere delle reazioni che possono somigliare ai disturbi avuti prima della correzione. Questo NON vuol dire che l’Atlante sia di nuovo fuori sede. Di solito, le reazioni dopo la correzione, vanno e vengono per un certo periodo di tempo, si spostano in zone differenti del corpo per poi scomparire spesso definitivamente. Se i disturbi rimangono invariati, senza nessun cambiamento di intensità o ubicazione, allora è opportuno fare ricontrollare il proprio Atlante dalla persona che ha eseguito il trattamento ATLANTOtec®. Il controllo è sempre gratuito. Detto questo, ci sono effettivamente alcuni casi, che per i motivi elencati sopra o altri motivi ancora sconosciuti, dopo un certo lasso di tempo, presentano nuovamente un disallineamento importante della prima vertebra cervicale. In questo caso è possibile senza problemi eseguire nuovamente il trattamento.


Casi particolari – eccezioni

Ci sono alcuni casi, dove il trattamento risulta particolarmente difficoltoso ed è necessario variarne lo svolgimento, per esempio:

  • La persona ha una muscolatura della nuca cosi contratta che somiglia più a cemento armato che a un muscolo. Prima di eseguire il trattamento vero e proprio è necessario in questo caso, eseguire 1 o 2 sedute di massaggio intensivo con apparecchio dedicato. Tale apparecchio produce un rilassamento muscolare cosi intenso come raramente la persona ha potuto sperimentare con altri metodi. Già solo da questo massaggio intensivo si possono avere grossi benefici. Quando la muscolatura della nuca è sufficientemente rilassata è possibile procedere con la correzione del disallineamento dell’Atlante.
  • La presenza di tessuto adiposo in quantità sovrabbondante oppure la muscolatura del collo molto sviluppata di sportivi estremi, rendono il trattamento particolarmente difficile, soprattutto per la difficoltà di determinare con precisione la posizione dell’Atlante.

Nei casi di forte depressione con assunzione di psicofarmaci già da lungo tempo o stati d’animo molto negativi, il trattamento è sconsigliato. Dopo il trattamento, il corpo necessita di risorse per potersi rigenerare e per togliere le compensazioni della postura che aveva messo in atto per controbilanciare il disallineamento dell’Atlante. Le persone depresse spesso non dispongono di risorse sufficienti e quindi, dopo il trattamento, possono avere reazioni negative per un tempo molto più lungo del normale prima di percepire degli eventuali miglioramenti. Nel caso la depressione dipenda da dolori e problemi fisici continui dovuti a traumi tipo colpo di frusta oppure Emicrania molto frequente, allora il trattamento ATLANTOtec® può portare grande benefici.




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