Flickr - wellness gym
L’utilizzo di farmaci diuretici è abbastanza diffuso negli sportivi e nelle persone che desiderano “dimagrire” in tempi brevissimi, ma attenzione, la perdita di peso non sempre equivale ad una perdita di grasso

L’utilizzo  di farmaci diuretici è  abbastanza  diffuso negli sportivi e nelle persone che desiderano “dimagrire” in tempi  brevissimi, ma attenzione, la perdita di peso non sempre equivale ad una  perdita di grasso.

I diuretici rientrano tra le sostanze "illecite" per il CIO perché sono  usati  come agenti mascheranti.  Sono dei  farmaci che aumentano l’eliminazione di acqua tramite l’urina.  Agiscono a  livello renale modificando la quantità di sodio riassorbito e di conseguenza la  concentrazione di un controione, solitamente il cloro.   La  prolungata somministrazione di questi farmaci può portare ad una diminuzione  dell'effetto dovuto al cosiddetto freno diuretico ovvero tutta una serie di  meccanismi mediante i quali l'organismo si contrappone alla natriuresi.

 

Effetti dei farmaci diuretici:

  • Aumentano  il volume urinario;
  • Agiscono  a livello renale sul nefrone (ovvero l’unità funzionale del rene);
  • Inducono  una disidratazione (perdita di liquidi) che comporta una diminuzione del peso  corporeo (quelli a forte azione possono portare anche ad una perdita del peso  corporeo variabile da 1 a 3 kg nel corso di alcune ore);
  • Usati  in medicina in caso di ipertensione o edema (ristagno di liquidi nei tessuti),  nello sport vengono generalmente utilizzati in quelle discipline sportive ove  esistono categorie di peso (lotta, sollevamento pesi, pugilato);
  • Utilizzati  come "agenti mascheranti", con il tentativo di accorciare i tempi di  eliminazione di sostanze dopanti e, nel body building, per eliminare del tutto  i liquidi sottocutanei che oscurerebbero la massima definizione muscolare.

I farmaci  diuretici vengono classificati in base al tratto del nefrone in cui essi esplicano  la loro attività principale. I nefroni  sono più di un milione in ciascun rene e   sono costituiti dal glomerulo di  Malpighi, o corpuscolo renale, e da un tubulo nel quale si distinguono  tre successive porzioni: una prima parte contorta (tubulo contorto prossimale),  che si inizia a fondo cieco, come capsula di Bowman,  ed è in relazione con la rete mirabile capillare arteriosa del glomerulo; una  parte intermedia (ansa di Henle), costituita da due bracci rettilinei che si  continuano l’uno nell’altro, formando una stretta ansa; un’ultima parte (tubulo  contorto distale) dal decorso tortuoso, cui fa seguito un tubo collettore  iniziale urinifero. Nel nefrone avviene la trasformazione del filtrato  glomerulare in urina.

 

La classificazione dei farmaci diuretici

La classificazione dei diuretici è fatta attualmente in  base al loro meccanismo d'azione. 

  1. A debole intensità d'azione;
  2. A media intensità d'azione;
  3. Ad alta intensità d'azione.

 

A debole intensità d'azione (Agiscono a livello del tubulo  prossimale) 

  • Diuretici osmotici:         
    • mannitolo
    • glicerina
     
  • Inibitori dell'anifralisi carbonica:    
    • acetazolamid
       
  • Diuretici risparmiatori di potassio:    
    • spironolattone       
    •    
     

A media intensità d'azione (Agiscono  a livello del tubulo distale) 

  • Diuretici tiazidici:   
    • idroclorotiazide
    • clortalidone
    •    

Ad alta intensità d'azione (Agiscono a livello dell’Ansa di Henl)

  • Diuretici dell’Ansa di Henl :   
    • furosemide
    • bumetanide
    •    

 

I rischi dei farmaci diuretici: 

  • Disidratazione ( ridotta funzionalità neuromuscolare e  rende meno efficiente il processo di sudorazione);
  • Modificazioni  dello stato acido-basico del sangue e dei tessuti;
  • Formazione  di calcoli renali (dovuti alla perdita  di sali minerali);
  • Danni a livello di vari organi interni (tubo  digerente, midollo osseo, sistema nervoso, pancreas e fegato);
  • Lavoro del cuore più faticoso (rischio di collasso e  infarto);
  • Disturbi  nel ciclo mestruale;
  • Impotenza;
  • Variazioni  nella concentrazione sanguigna ed urinaria di alcuni importanti componenti  funzionali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, fosfati, bicarbonati, acido  urico, ecc.;
  • Diminuzione  della pressione arteriosa;
  • Alterazioni  del sistema nervoso centrale e periferico;
  • Alterazioni  del sistema neuro-endocrino;
  • Variazioni  del metabolismo degli zuccheri e dei grassi;
  • Crampi muscolari;
  • Reazioni  allergiche (eruzioni ed irritazioni cutanee).

 

La realtà di tutti i  giorni mostra costantemente una ricerca della bellezza puramente estetica,  promossa tanto dalle donne, quanto dagli  uomini, trascurando, troppo spesso quello che potremmo definire essere  l’aspetto “benessere” che dovrebbe invece vivere in simbiosi.Anche se gli  obiettivi sono in gran parte differenti, le donne intente  solitamente a dimagrire e tonificare, gli  uomini a crescere muscolarmente, è comunque necessario in entrambi i casi  programmare minuziosamente il percorso di  allenamento da seguire ai fini del raggiungimento di tali obiettivi .

Una componente  importante, da non sottovalutare, è la costanza che necessariamente deve essere  posta come base per poter successivamente verificare quei piccoli, talvolta  anche troppo lenti, miglioramenti che il nostro corpo subisce.  Ai meno pazienti,  ricordo che il fitness nella sua totalità dovrebbe essere inteso come uno stile  di vita, un investimento che si fa su se stessi per arrivare un domani, dopo  aver fatto oggi il  primo passo, a stare  bene anche esteticamente ed un dopodomani, per godersi la terza età con tutti  quegli strumenti che ci siamo costruiti negli anni passati, seminando  pazientemente e senza fretta alcuna.

Con una corretta alimentazione, un adeguato esercizio fisico e magari con  alcuni integratori che stimolano il dimagrimento, è possibile dimagrire senza  ricorrere a sostanze dopanti quali i diuretici, che sicuramente portano ad una  rapida riduzione del peso corporeo (tra l’ altro dovuto alla massiccia perdita  di liquidi e non di grasso), ma anche a problemi molto gravi i quali, prima o  poi, ci presenteranno il loro conto.


Istruzione

2003 – 2008

  • Laureando in Scienze dell’Educazi

 

Preparazione tecnica

  • Personal Trainer (rilasciato dal centro “Csen” di Pescara, ente di promozione sportiva rilasciato dal C.O.N.I.).
  • Preparatore atletico di alto livello/settore giovanile (rilasciato dalla Facoltà di Scienze Motorie dell’Aquila in collaborazione con il C.O.N.I.).
  • Educatore Alimentare (rilasciato dal centro “Csen” di Pescara, ente di promozione sportiva rilasciato dal C.O.N.I.).
  • Istruttore di Body Building e Fitness di I livello (rilasciato dal centro “Csen” di Pescara, ente di promozione sportiva rilasciato dal C.O.N.I.).
  • Istruttore di Aero Fight (rilasciato dal centro “Csen” di Pescara, ente di promozione sportiva rilasciato dal C.O.N.I.).
  • Istruttore di Pump (rilasciato dal Centro “Endas”, ente di promozione sportiva rilasciato dal C.O.N.I.).

 

Convegni e seminari

17/03/2006-19/03/2006

  • Corso Base Juventus Soccer Schools, San Marino.

11/05/2006 – 13/05/2006

  • Corso Super Juventus Soccer Schools, Torino.

28/04/2004

  • Seminario: “Moderne prospettive della preparazione di alto livello”, tenutosi dal prof. Vladimir Nicolaievic Platonov (Facoltà di Scienze Motorie di Chieti).

06/06/2004

  • Seminario: “Il ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione e nel miglioramento della qualità della vita”, Rimini.

29/05/2005 – 30/05/2005

  • Seminario: “Il ruolo dell’esercizio fisico nella prevenzione e nel miglioramento della qualità della vita”, Rimini.

26/10/2005

  • Convegno: “Sovrappeso, obesità e malattie cardiovascolari, prevenire in tempo questa nuova epidemia”, Rimini.

26/11/2005 – 27/11/2005

  • VI Convegno Nazionale: “Progresso medico e sviluppo della fisioterapia”, Chieti.

18/03/2006

  • Seminario: “Il successo nello sport: gli ingredienti invisibili”, San Marino.

27/04/2006

  • Seminario: “Lo sviluppo delle diverse espressioni della Forza”, Facoltà di Scienze Motorie dell’Aquila.

29/05/2006

  • Seminario: “La Velocità, analogie e differenze tra sport di squadra e individuali”, Facoltà di Scienze Motorie dell’Aquila.

23/09/2006

  • Convegno Internazionale: “Participation and Discontinuation in sport among youth” (le motivazioni nella partecipazione e nell’abbandono dello sport giovanile), San Nicolò a Tordino.

27/10/2006

  • Seminario: “La valutazione delle capacità motorie”, Facoltà di Scienze Motorie dell’Aquila.

19/05/2007

  • Seminario: “La psicologia dello Sport”, Chieti.

6-7/09/2007

  • Seminario: “Le Basi Posturali per lo Sport”, Pescara.

19/01/2008

  • Seminario: “Metodo Esperto”,di Stuart McRobert, Figline  Valdarno.                    

10/05/2008

  • Convegno: ”Medicina e Sport nel XXI secolo”, Montesilvano.

19/05/2008

  • Seminario: ”Traumatologia dello Sport”, Pescara.

 

Esperienze lavorative

Dal 2000 opero in diversi centri sportivi nella provincia di Pescara e Chieti come Personal Trainer, istruttore di nuoto, sala pesi, ginnastica posturale, preparatore atletico.

 

Collaborazioni

Collaboratore nello scrivere articoli per i seguenti siti Internet:

  • www.mypersonaltrainer.com,
  • www.webnutrition.it,
  • www.my-specialtrainer.com
  • www.bodybuildingitalia.it
  • Attualmente in trattativa con altri siti.

 

Ulteriori informazioni

  • Atleta agonista della F.I.B.B.N.

 

Testi letti:

  • “La Scienza del Natural Body Building” del prof. Claudio    Tozzi.
  • “Hypertrophy-Specific-Training”, Charles T.Ridgely.
  • “Body Building”, Giovanni Cianti.
  • “Stretch and Balance”, prof.ssa Laura Marcotullio.
  • “Enciclopedia del moderno Body Building”, Arnold Schwarzenegger.
  • “Train-Eat-Grow (P.O.F.)”, Steve Aolman.
  • “Tendenze attuali nell’allenamento moderno per la forza”, Charles Poliquin.
  • “Escalating, Density, Training”, Charles Stanley.
  • “Oltre Brawn” di Stuart McRobert.
  • “Brawn” di Stuart McRobet.
  • Manuale dell’ istruttore di Natural BodyBuilding,del Prof. Claudio Tozzi.
  • Master Monotematico in “Alimentazione e Supplementazione”.
Personal Trainer, preparatore atletico e laureando in scienze motorie
fabriziobuttinull@nullhotmail.it


Lascia il tuo commento